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	<title>Pianificazione Finanziaria &#8211; Rinaldi Alessandro</title>
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	<description>Riparti con più soldi, meno tasse, nuove strategie</description>
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	<title>Pianificazione Finanziaria &#8211; Rinaldi Alessandro</title>
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		<title>Perché il controllo di gestione é obbligatorio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Rinaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Mar 2024 17:44:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pianificazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia Aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[budget]]></category>
		<category><![CDATA[controllo di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[crisi d'impresa]]></category>
		<category><![CDATA[fallimento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il controllo di gestione non é più una scelta, ma é un obbligo di legge imposto a tante aziende dal Nuovi Codice della Crisi d'Impresa.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it/perche-il-controllo-di-gestione-e-obbligatorio/">Perché il controllo di gestione é obbligatorio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it">Rinaldi Alessandro</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="5750" class="elementor elementor-5750">
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				<h3><strong>INTRODUZIONE &#8211; PERCHE&#8217; IL CONTROLLO DI GESTIONE E&#8217; OBBLIGATORIO </strong></h3>
<p>Nei giorni scorsi ho partecipato ad una tavola rotonda con dieci imprenditori.</p>
<p>Alle persone che partecipavano, ho posto questa precisa domanda: &#8220;Cosa ti ha insegnato la pandemia Coronavirus (COVID-19)? </p>
<p>Quasi tutti mi hanno risposto che la cosa più importante per loro è stata quella di <strong>controllare la liquidità o cassa aziendale.</strong></p>
<p><strong>Programmare con precisione le entrate e le uscite monetarie</strong> ha permesso a loro di riuscire a superare i moltissimi problemi di un periodo estremamente difficile non ancora terminato.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #008000;">“Ma cosa significa programmare con precisione le entrate e le uscite monetarie?&#8221;</span></strong></p>
<p>Significa avere un sistema che ti consente in ogni momento di:</p>
<ul>
<li><strong>conoscere ogni giorno, ogni settimana, ogni mese</strong> la disponibilità di liquidità nella tua azienda;</li>
<li><b>pianificare con esattezza</b> le entrate e soprattutto le uscite monetarie;</li>
<li><b>prevenire con largo anticipo eventuali problemi </b>e programmare le soluzioni senza cadere in una situazione di crisi di liquidità. </li>
</ul>
<p>A questo punto, immagino che starai pensando &#8220;io odio i numeri&#8221; oppure &#8220;non ho tempo da pensare anche a questa cosa&#8221;. </p>
<p>Mi permetto di ricordarti:</p>
<ol>
<li><b>non si tratta di semplici numeri, ma dei tuoi soldi;</b></li>
<li><b>ti serve un sistema che in breve tempo ti dia la maggior parte delle informazioni utili </b>senza dover diventar matto con un sacco di calcoli assurdi che ti portano via intere giornate.  </li>
</ol>
<p>La verità é che quasi tutti gli imprenditori che ho conosciuto negli ultimi 10 anni hanno un&#8217;idea molto vaga delle entrate e delle uscite della propria azienda.</p>
<p>Essi spesso non controllano i flussi di cassa della loro azienda e, comunque, non lo fanno in modo costante.</p>
<p>Che il piccolo commerciante non controlli i  numeri del suo negozio é prevedibile, ma che non lo faccia l&#8217;imprenditore  che muova diversi milioni di euro all&#8217;anno, con decine o centinaia di dipendenti, é molto meno scontato.  </p>
<div>Spesso gli imprenditori non conoscono l&#8217;importanza di conoscere in ogni istante il flusso di cassa aziendale.</div>
<div> </div>
<div>Esso rappresenta l&#8217;ossigeno che mantiene in vita la tua azienda  (per approfondire questo argomento ti consiglio di leggere il mio post: <a href="https://www.rinaldialessandro.it/come-far-esplodere-di-salute-la-tua-azienda-controllando-il-flusso-di-cassa/">https://www.rinaldialessandro.it/come-far-esplodere-di-salute-la-tua-azienda-controllando-il-flusso-di-cassa/</a></div>					</div>
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				<h2><strong>SENZA IL CONTROLLO DI GESTIONE SEI DESTINATO A FALLIRE DOLCEMENTE</strong></h2>
<p>Quando ti alzi la mattina e &#8220;tiri su &#8221; la saracinesca del tuo business, come imprenditore dovresti avere l&#8217;obiettivo di migliorare in modo continuo e sicuro il business della tua azienda.</p>
<p>Non ti sei mai fatto queste domande importanti:</p>
<ul>
<li>quali sono i prodotti in cui guadagno di più?</li>
<li><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">Sono riuscito ad aumentare il fatturato, ma perché non ho soldi sul conto corrente aziendale? </span></li>
<li>Come posso aumentare i miei profitti?</li>
<li>Posso permettermi di acquistare un nuovo macchinario?</li>
<li>Quante tasse pagherò l&#8217;anno prossimo?</li>
<li>Posso permettermi di assumere un nuovo dipendente?</li>
<li> Ci sono agevolazioni per la mia azienda?  </li>
</ul>
<div>
<p>Se nella tua testa non ti sono mai frullate queste domande, ti devo rivelare questa triste verità: non sei un imprenditore che sta guidando la propria azienda.</p>
</div>
<p>Ma che cosa significa guidare un&#8217;azienda?</p>
<p>Significa controllare costantemente le attività della tua azienda, che puoi e devi guidare proprio come faresti con un&#8217;automobile, una nave o con un aereo. </p>
<p>Peccato!</p>
<p>Per gli imprenditori non esiste una scuola guida, ossia un luogo dove puoi tranquillamente sbagliare  finché non sei ancora pronto, senza farti male.</p>
<p>Tutto sommato, per un imprenditore é facile aprire una partita Iva. </p>
<p>Nessuno però ha insegnato a loro come si gestisce e controlla l&#8217;attività d&#8217;impresa con successo senza rischiare di cadere in una situazione di crisi di liquidità. </p>
<p>Nella situazione attuale, caratterizzata da  un ambiente esterno molto instabile e negativo (  pandemia Coronavirus, aumento delle materie prime, ecc.), non puoi più permetterti di continuare a &#8220;navigare a vista&#8221; con la gestione della tua azienda.</p>
<p><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">Se non fissi la destinazione, se non controlli continuamente la rotta della tua azienda paragonabile ad una nave, l&#8217;unico risultato certo a cui andrai incontro é l&#8217;immediato o &#8220;dolce fallimento&#8221;.</span></p>
<p>Che cosa voglio dire con il termine &#8220;dolce fallimento&#8221;?</p>
<h4><strong>IL DOLCE FALLIMENTO</strong></h4>
<div><strong> </strong></div>
<p>Esiste un tipo di fallimento decisamente peggiore e più fastidioso del fallimento immediato, che riguarda una parte di quel 20 per cento delle aziende che riescono a rimanere aperte dopo il terzo anno. </p>
<p>Si tratta di quegli imprenditori che &#8220;falliscono lentamente&#8221; poiché sopravvivono sul mercato senza crescere mai. </p>
<p>Essi si limitano a fare sempre le stesse cose per venti o trent&#8217;anni, per poi morire o svendere l&#8217;azienda alla fine della loro &#8220;carriera&#8221; d&#8217;imprenditori.</p>
<p>Oggi, per troppi imprenditori, questa descrizione rappresenta la realtà che vivono ogni giorno.</p>
<p>S<span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">e quegli instancabili imprenditori non cambiano pensando di continuare a &#8220;navigare a vista&#8221;  con la gestione della loro azienda, il loro inevitabile destino sarà quello di fallire lentamente.</span></p>
<p>Molti di loro hanno poche informazioni sul denaro che entra ed esce dalla cassa dell&#8217;azienda.</p>
<p>Sono pochi inoltre gli imprenditori che conoscono i numeri importanti della loro gestione aziendale, come ad esempio: il margine di contribuzione sulle vendite, il margine operativo lordo, la produttività della forza lavoro, ecc.</p>
<p>Fino a quando le cose vanno bene, andare avanti senza effettuare un costante monitoraggio sui risultati dell&#8217;azienda é possibile entro certi limiti.</p>
<p><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">La mancanza d&#8217;informazioni diventa insostenibile quando l&#8217;azienda si trova ad affrontare una crisi finanziaria più o meno grave e più o meno passeggera.</span></p>
<p><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">Senza un adeguato sistema di controllo di gestione é estremamente rischioso guidare un&#8217;azienda,</span></p>
<p><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">Diventa senz&#8217;altro impossibile se vuoi impostare e attuare con successo un processo di ristrutturazione aziendale in un&#8217;azienda in crisi.</span></p>
<p><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">Non puoi infatti decidere se non hai tutte le informazioni necessarie de corrette sui numeri della tua gestione aziendale.</span></p>
<p><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">Se non hai adottato un sistema di controllo di gestione efficace nella tua azienda, rischi seriamente di buttare letteralmente i soldi &#8220;fuori dalla finestra&#8221; per compiere delle azioni assolutamente inutili se non addirittura dannose.    </span></p>
<p><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">Spero che tu abbia ora capito tutte le importanti ragioni per cui dovresti adottare un evoluto sistema di controllo di gestione, se pensi all&#8217;utilità che questa attività può avere sulla salute della tua impresa.</span></p>
<p><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">C&#8217;é ora però una ragione in più che ti obbliga a farlo, a prescindere dalla tua volontà: il nuovo <strong>Codice della Crisi d&#8217;Impresa.    </strong></span></p>
<p><strong><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif;">     </span></strong></p>					</div>
						</div>
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				<h3><strong>IL CODICE DELLA CRISI D&#8217;IMPRESA TI OBBLIGA AL CONTROLLO DI GESTIONE</strong></h3>
<p>Tutti i governi italiani&nbsp; hanno lavorato per modernizzare e adattare le disposizioni di legge in caso di aziende in difficoltà, creando il nuovo Codice della Crisi d&#8217;Impresa.</p>
<p>Il lavoro del legislatore é stato lungo e complesso con continue modifiche.</p>
<p>Il&nbsp;<span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">nuovo Codice della Crisi d&#8217;impresa entrerà in vigore definitivamente e in tutte le sue parti il 15 Luglio 2022.</span></p>
<p><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">Tuttavia, ti&nbsp; devo dire che alcune norme del nuovo Codice della Crisi d&#8217;Impresa sono </span><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif;"><b>già in vigore dal 16 Marzo 2019</b></span><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">.</span></p>
<p><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">Tra questi, il </span><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif;"><b>nuovo articolo 2086 del Codice Civile, al comma 2.</b></span></p>
<p><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif;"><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif;">Esso&nbsp;<b> riporta l&#8217;obbligo da parte degli imprenditori&nbsp; di istituire un assetto amministrativo, organizzativo, contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell&#8217;impresa.&nbsp; &nbsp; &nbsp;</b></span></span></p>
<p>Gli adeguati assetti aziendali consentono agli imprenditori&nbsp;<span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">&nbsp;di&nbsp;</span><strong style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif;">&nbsp;prevenire la crisi di liquidità garantendo continuamente lo stato di salute delle loro aziende</strong><strong style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif;">.&nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</strong></p>
<p>Questo significa che dotarsi di un sistema di controllo di gestione strategico da parte delle imprese non é più una scelta, ma rappresenta un dovere e una necessità a cui ogni imprenditore deve rispondere.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Nonostante ciò, ti posso assicurare che sono ancora numerosi gli imprenditori che non si sono adeguati correttamente a questa norma e non hanno ancora impostato un assetto&nbsp;&nbsp;</p>
<p>.&nbsp;&nbsp;</p>
<p></p>
<p><strong><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif;">&nbsp; &nbsp; &nbsp;</span></strong></p>					</div>
						</div>
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		<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img src="https://www.rinaldialessandro.it/wp-content/uploads/2020/10/rinaldi-alessandro.png" width="100"  height="100" alt="rinaldi alessandro" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.rinaldialessandro.it/author/alessandro/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Alessandro Rinaldi</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Dottore Commercialista, Revisore Legale dei conti, formatore, blogger, business coach partner esperto in <b>Finanza Aziendale e Crisi d’Impresa.<br />
</b><b>La mia vocazione è di aiutare gli imprenditori a sviluppare business di successo nonostante la crisi.</b></p>
</div></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials "><a title="Linkedin" target="_blank" href="https://www.linkedin.com/in/alessandro-rinaldi-550363161/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-linkedin" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 448 512"><path fill="currentColor" d="M100.3 480H7.4V180.9h92.9V480zM53.8 140.1C24.1 140.1 0 115.5 0 85.8 0 56.1 24.1 32 53.8 32c29.7 0 53.8 24.1 53.8 53.8 0 29.7-24.1 54.3-53.8 54.3zM448 480h-92.7V334.4c0-34.7-.7-79.2-48.3-79.2-48.3 0-55.7 37.7-55.7 76.7V480h-92.8V180.9h89.1v40.8h1.3c12.4-23.5 42.7-48.3 87.9-48.3 94 0 111.3 61.9 111.3 142.3V480z"></path></svg></span></a><a title="Youtube" target="_blank" href="https://www.youtube.com/channel/UCnsAo0SOrAluYsVQDfHUfjQ?view_as=subscriber&#038;fbclid=IwAR2pqRBLfKgP8nWlrmk-LjgkEyVt6le8ebhdKqvRRHVTpwocKAUkUzzFQOU" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-youtube" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 576 512"><path fill="currentColor" d="M549.655 124.083c-6.281-23.65-24.787-42.276-48.284-48.597C458.781 64 288 64 288 64S117.22 64 74.629 75.486c-23.497 6.322-42.003 24.947-48.284 48.597-11.412 42.867-11.412 132.305-11.412 132.305s0 89.438 11.412 132.305c6.281 23.65 24.787 41.5 48.284 47.821C117.22 448 288 448 288 448s170.78 0 213.371-11.486c23.497-6.321 42.003-24.171 48.284-47.821 11.412-42.867 11.412-132.305 11.412-132.305s0-89.438-11.412-132.305zm-317.51 213.508V175.185l142.739 81.205-142.739 81.201z"></path></svg></span></a><a title="Facebook" target="_blank" href="https://www.facebook.com/rinaldialessandro.it/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-facebook" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 264 512"><path fill="currentColor" d="M76.7 512V283H0v-91h76.7v-71.7C76.7 42.4 124.3 0 193.8 0c33.3 0 61.9 2.5 70.2 3.6V85h-48.2c-37.8 0-45.1 18-45.1 44.3V192H256l-11.7 91h-73.6v229"></path></svg></span></a></div></div></div><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fperche-il-controllo-di-gestione-e-obbligatorio%2F&amp;linkname=Perch%C3%A9%20il%20controllo%20di%20gestione%20%C3%A9%20obbligatorio" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fperche-il-controllo-di-gestione-e-obbligatorio%2F&amp;linkname=Perch%C3%A9%20il%20controllo%20di%20gestione%20%C3%A9%20obbligatorio" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fperche-il-controllo-di-gestione-e-obbligatorio%2F&amp;linkname=Perch%C3%A9%20il%20controllo%20di%20gestione%20%C3%A9%20obbligatorio" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fperche-il-controllo-di-gestione-e-obbligatorio%2F&amp;linkname=Perch%C3%A9%20il%20controllo%20di%20gestione%20%C3%A9%20obbligatorio" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it/perche-il-controllo-di-gestione-e-obbligatorio/">Perché il controllo di gestione é obbligatorio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it">Rinaldi Alessandro</a>.</p>
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		<title>Le 10 strategie per aumentare la liquidità in azienda durante il Coronavirus</title>
		<link>https://www.rinaldialessandro.it/le-10-strategie-per-aumentare-la-liquidita-in-azienda-durante-il-coronavirus/</link>
					<comments>https://www.rinaldialessandro.it/le-10-strategie-per-aumentare-la-liquidita-in-azienda-durante-il-coronavirus/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Rinaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Dec 2020 09:36:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pianificazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[cash flow]]></category>
		<category><![CDATA[Cash Plan]]></category>
		<category><![CDATA[cassa]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[flusso di cassa]]></category>
		<category><![CDATA[liquidità]]></category>
		<category><![CDATA[rendiconto finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[strategie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ti evidenzio le 10 strategie da utilizzare in azienda per aumentare la tua liquidità o il tuo cash flow aziendale.<br />
Mai come in questo momento di crisi esterna causato dal Coronavirus, la gestione e il controllo della liquidità è importante per l'azienda.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it/le-10-strategie-per-aumentare-la-liquidita-in-azienda-durante-il-coronavirus/">Le 10 strategie per aumentare la liquidità in azienda durante il Coronavirus</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it">Rinaldi Alessandro</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="5436" class="elementor elementor-5436">
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								<div class="elementor-text-editor elementor-clearfix">
				<h3>INTRODUZIONE &#8211; LA SITUAZIONE GENERALE DI TANTE AZIENDE NEL PERIODO CORONAVIRUS</h3>
<p>In Italia, i tempi medi d’incasso delle fatture sono pari a circa 72 giorni.</p>
<p>Ogni anno più di 5.000 imprese italiane (fonte: Osservatorio Cerved) chiudono i battenti perché non riescono a contenere i tempi d’incasso, collezionando una montagna di crediti insoluti.</p>
<p>A ciò si aggiunge la situazione generale attuale di tante aziende, in cui l’emergenza sanitaria Coronavirus ha causato nel corso dell’anno corrente 2020 un calo generale dei fatturati aziendali.</p>
<p>Il calo di fatturato sarà ancora più evidente nel corso del prossimo anno 2021.</p>
<p>Tutta questa situazione generale ci fa capire che ridurre i tempi d’incasso delle fatture diventa di fondamentale importanza strategica per la sopravvivenza di tante aziende.</p>
<p><strong>Oggi ridurre i tempi d’incasso delle fatture diventa più importante dell’aumento di fatturato aziendale.</strong></p>
<p>Migliorare la strategia d’incasso delle è uno dei passi strategici fondamentali per aumentare la liquidità della tua azienda.</p>					</div>
						</div>
				</div>
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								<div class="elementor-text-editor elementor-clearfix">
				<h3 class="p1"><span class="s1" style="color: #000000">DSO: COSA SIGNIFICA E PERCHE&#8217; DEVI ABBASSARLO</span></h3>
<p>Il DSO (Days Sales Outstanding) rappresenta un importante indicatore finanziario aziendale.</p>
<p>Esso serve ad indicare i tempi medi per l’azienda per incassare il credito dopo aver effettuato la vendita.</p>
<p>In sostanza, evidenzia quanti giorni passano dall’emissione della fattura al relativo pagamento.</p>
<p>Se io chiedessi a te come imprenditore qual è il tuo DSO attuale (dopo averti spiegato il suo significato), molto probabilmente non sapresti rispondermi.</p>
<p>Più o meno mi potresti rispondere che stai incassando le tue fatture a 60 giorni o a 90 giorni o a 150 giorni, ma non hai un’idea precisa.</p>
<p>Questo è un problema.</p>
<p>Se tu non conosci il tuo DSO, non sai neanche se esso è giusto per il tuo ciclo economico e finanziario o se ti potrebbe creare dei seri problemi per la tua gestione finanziaria aziendale.</p>
<p>“<strong>Devi iniziare a monitorare il tuo DSO, se vuoi cominciare a migliorare il tuo flusso di cassa”.</strong></p>
<p>Ma come si calcola il DSO?</p>
<p><strong>CALCOLO DEL DSO</strong></p>
<p><strong>Il DSO è = (crediti a breve termine/fatturato) x giorni di riferimento di quel periodo.</strong></p>
<p><strong> </strong>Nella maggior parte dei casi, il periodo di riferimento è l’anno a 365 giorni.</p>
<p>Per calcolare il DSO, basta che tu prenda il bilancio aziendale e risponda a queste 2 domande:</p>
<ul>
<li>quanti sono i crediti a breve termine?</li>
<li>Quanto è il mio fatturato?</li>
</ul>
<p>Supponiamo che dal bilancio risulti:</p>
<ul>
<li>crediti a breve termine = 150.000 euro</li>
<li>fatturato = 870.000 euro</li>
</ul>
<p>Il DSO in questo caso è pari a:</p>
<p>DSO = (150.000/870.000) x 365 giorni = 62 DSO = significa che l’azienda impiega mediamente 62 giorni per incassare le fatture.</p>
<p><strong>Il dato ottenuto dal calcolo del DSO è molto importante, poiché devi iniziare a monitorarlo.</strong></p>
<p>Dopo aver calcolato il DSO della tua azienda, potresti giustamente chiederti: è giusto? È corretto?</p>
<p>Non puoi dire se sia giusto o corretto, <strong>ma lo devi valutare esclusivamente in relazione al tuo ciclo finanziario.  </strong></p>
<p>È importante sapere che cosa succede prima di arrivare all’incasso delle tue fatture.</p>
<p>Infatti, con un DSO di 62 giorni, se emetti una fattura di vendita il 02 Gennaio, ti sarà pagata, stando al DSO, il 04 Marzo.</p>
<p><strong>Supponiamo che in quel lasso di tempo di 62 giorni intercorrenti dal 02 Gennaio al 04 Marzo debba pagare vari debiti aziendali (ad es: debiti verso fornitori, stipendi, ecc.) e non hai cassa, come li paghi?</strong></p>
<p><strong>Attenzione! </strong></p>
<p><strong>Se tu sai di avere un DSO di 62 giorni, ti devi preoccupare per ottenere l’equilibrio finanziario che il tempo medio di pagamento dei fornitori sia minimo uguale o pari a 62 giorni!</strong></p>
<p><strong>Per questo dico che non possiamo dire che un DSO di 62 giorni sia corretto o sbagliato, ma conta in relazione al  ciclo finanziario aziendale.</strong></p>
<p>Se tu dovessi avere un DSO aziendale pari a 120 giorni come tempi medi d’incasso poiché i tuoi clienti sono enti pubblici, al fine di mantenere un equilibrio finanziario aziendale devi avere assolutamente pagare i tuoi fornitori con tempi medi di pagamento da 120 giorni in poi. </p>
<p>In questo caso specifico, anche un DSO elevato di 120 giorni potrebbe andare bene.</p>
<p>È chiaro che l’obiettivo di ogni azienda è di avere un <strong>DSO molto basso</strong> per riuscire a recuperare l’incasso delle fatture nel più breve tempo possibile.</p>
<p><strong>In sostanza, un’azienda è sempre più sana dal punto di vista finanziario se ha un DSO bassissimo.</strong></p>
<p><strong> </strong>Questo indice è quindi molto importante anche per capire la solidità finanziaria dell’impresa.</p>
<p><strong> </strong>Un DSO invece alto (ad es. 100 giorni) può causare all’azienda dei problemi per diversi motivi, ad esempio:</p>
<ul>
<li>la mancanza di liquidità nel periodo di attesa dell’incasso delle fatture per onorare il pagamento dei propri debiti aziendali;</li>
<li>lo spostamento ulteriore dell’incasso alla scadenza per lo scoppio di una pandemia eccezionale come il Coronavirus, per le difficoltà finanziarie del mio cliente che non riesce a pagare, ecc.</li>
</ul>
<p>Attenzione! Un DSO alto può creare gravi e seri problemi alla tua azienda e deve essere attentamente monitorato!</p>
<p>Il DSO non deve essere assolutamente basso, ma è consigliabile ed opportuno che t’impegni seriamente ad abbassarlo per evitare che la tua azienda entri nel tunnel di una crisi di liquidità.  </p>
<p>Come hai ben capito, il DSO impatta notevolmente sulla liquidità o cash flow prodotto nella tua azienda.</p>
<p>In un periodo speciale come questo causato dalla crisi riferita alla pandemia del Coronavirus, la liquidità aziendale diventa ancora più importante.</p>
<p>Essa rappresenta il pilastro portante della tua azienda.</p>					</div>
						</div>
				</div>
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								<div class="elementor-text-editor elementor-clearfix">
				<h3 class="p1"><span class="s1" style="color: #000000">L&#8217;IMPORTANZA VITALE DELLA LIQUIDITA&#8217; IN AZIENDA</span></h3>
<p>La liquidità o il cash flow della tua azienda <strong>è la grandezza più importante della tua azienda. </strong></p>
<p>In periodi particolari come questi causati da una crisi esterna speciale collegata alla pandemia Coronavirus<strong>, le aziende che hanno poca liquidità sono quelle che soffrono di più</strong> e sono esposte al rischio maggiore di fallire.</p>
<p>Usando una metafora, ti ricordo che l’azienda si può paragonare ad un essere vivente che ha bisogno di tre elementi fondamentali per vivere:</p>
<ul>
<li><span style="color: #339966"><strong>CIBO = FATTURATO</strong></span></li>
<li><span style="color: #339966"><strong>ARIA = UTILE</strong></span></li>
<li><span style="color: #339966"><strong>OSSIGENO = LIQUIDITA’ O CASSA</strong></span></li>
</ul>
<p><strong> </strong>La prima cosa che balza agli occhi, è che la liquidità o la cassa è come l’ossigeno!</p>
<p>Se tu hai dei problemi finanziari con la tua azienda, non devi concentrarti esclusivamente a fatturare sempre di più!</p>
<p>Il fatturato è paragonato al cibo, quindi la tua azienda come un essere umano può continuare a vivere senza morire di fame anche se non fattura per 2 mesi.</p>
<p>Se una persona sta morendo soffocata per mancanza di ossigeno, non riuscirà purtroppo a salvarsi continuando a mangiare sempre di più.</p>
<p>Possiamo dire che la stessa cosa succede in azienda.</p>
<p>Se tu continui a fatturare, ma non hai la liquidità (ossigeno) necessaria per pagare i tuoi debiti aziendali, sei destinato a fallire!</p>
<p>Quando si dice “Cash is king”, s’intende dire che la liquidità o il cash flow o il flusso di cassa è spesso più importante dei ricavi e dei risultati economici (leggi anche questo articolo del mio blog: <a href="https://www.rinaldialessandro.it/come-far-esplodere-di-salute-la-tua-azienda-controllando-il-flusso-di-cassa/">https://www.rinaldialessandro.it/come-far-esplodere-di-salute-la-tua-azienda-controllando-il-flusso-di-cassa/.</a>)</p>
<p>Infatti, molti imprenditori che conosco, ottengono un fatturato elevato e un buon utile, ma hanno spesso il conto corrente aziendale pari a zero.</p>
<p>Hanno un grosso problema: non hanno sotto controllo la liquidità o il cash flow aziendale. Esse rischiano seriamente di fallire.</p>
<p>Quando parlo di liquidità o cash flow, parlo di:</p>
<ul>
<li><strong>liquidità in entrata o cash inflow;</strong></li>
<li><strong>liquidità in uscita o cash outflow.</strong></li>
</ul>
<p>Per farti capire bene le differenze tra i concetti di fatturato, utile, liquidità o cash-flow, ti faccio un esempio semplice senza considerare l’I.V.A.</p>
<p>Ipotizziamo che tu venda prodotti per 10.000 euro e di avere costi per 3.000 euro: il tuo fatturato sarà pari a 10.000 euro e il tuo utile sarà pari a 7.000 euro.</p>
<p>Se tutto quello che hai venduto sei riuscito ad incassarlo contemporaneamente tutto e allo stesso tempo hai pagato tutti i debiti, alla fine dell’anno ti troverai come liquidità euro 2.000 che corrisponde all’utile.</p>
<p>Se invece, pur avendo venduto tutti i prodotti, hai incassato solo 500 euro, a livello di fatturato hai sempre 10.000 euro, a livello di utile sempre 2.000 euro, a livello di liquidità o cash flow hai solo 500 euro.</p>
<p>Ti rimane un credito da incassare pari a 9.500 euro.</p>
<p>A questo punto, solo se hai in tasca 9.500 euro, puoi fare fronte al pagamento dei fornitori e attendere l’incasso dei 9.500 euro dai tuoi clienti.</p>
<p>Se invece tu non hai in tasca 9.500 euro, sei costretto a chiedere un prestito o addirittura a dichiarare il fallimento perché non riesci a pagare i debiti.</p>
<p>Come vedi, la liquidità o il cash flow è di vitale importanza per la tua azienda, ma questo dato non appare nel conto economico.</p>
<p>Solamente quelle aziende che hanno cassa sono in grado di effettuare nuovi investimenti e prevenire le crisi aziendali.</p>
<p><b>Poche cose possono uccidere il tuo business aziendale come la mancanza di liquidità o cash flow aziendale</b>.</p>
<p>Persino i modelli di business con i più alti margini, possono morire a causa della mancanza di liquidità o cassa.</p>
<p>La tua responsabilità come imprenditore è quello di assicurare sempre un livello sufficiente di liquidità facendo sempre in modo che i soldi che entrano siano sempre maggiori dei soldi che escono.   </p>
<p>Per monitorare i soldi che entrano o che escono dalla tua azienda, basta usare uno strumento di pianificazione denominato Cash Plan o Budget di Tesoreria.</p>
<h4><strong>IL CASH PLAN O BUDGET DI TESORERIA</strong></h4>
<p>Molti imprenditori confondono il fatturato il concetto di fatturato con il concetto di cassa, pensando spesso erroneamente che il fatturato sia la grandezza più importante ma dimenticando completamente la liquidità o la cassa.</p>
<p>Così come attraverso il Conto Economico previsionale puoi prevedere i tuoi ricavi, i tuoi costi e di conseguenza i tuoi utili o perdite, allo stesso modo puoi prevedere la tua liquidità o i flussi cassa in entrata ed in uscita con il Cash Plan.</p>
<p>In pratica, nel <strong>Cash Plan devi indicare quanti soldi prevedi d’incassare e quanti te ne serviranno per pagare i debiti in uno specifico mese.</strong></p>
<p>Il Cash Plan esprime le variazioni di liquidità positive o negative in uno specifico mese.</p>
<p><strong>Il Cash Plan è dato dalla differenza tra:</strong></p>
<ul>
<li><strong>liquidità in entrata o cash inflow;</strong></li>
<li><strong>liquidità in uscita o cash outflow.</strong></li>
</ul>
<p>Con il Cash Plan, un’azienda indica quanta liquidità prevede che possa entrare nel mese di riferimento e quanta liquidità esca nello stesso mese di riferimento.</p>
<p>Quindi, se ad esempio l’azienda in un mese ha fatturato 100.000 euro e ha un DSO pari 62 giorni come tempo medio d’incasso delle fatture emesse, avrò un determinato importo di cash inflow nel mese di riferimento.</p>
<p>In funzione dei costi e dei tempi medi di pagamento dei fornitori nel mese di riferimento, avrò calcolato un preciso valore di cash outflow.</p>
<p>Ti ricordo che nel Cash Plan va indicata anche l’I.V.A., perché anch’essa rappresenta una variazione della tua liquidità aziendale.</p>
<h4><strong>TUTTA LA SACROSANTA VERITA’ SULL’I.V.A.</strong></h4>
<p>Spesso sento pronunciare dagli imprenditori questa frase: “Questo mese ho pagato un sacco di tasse, poiché ho pagato una gran botta d’I.V.A.!”</p>
<p>Sbagliato quello che dicono! La realtà è che l’I.V.A. non è una tassa!</p>
<p>Perché?</p>
<p>Ti ricordo che i soldi che tu incassi dell’I.V.A. non sono tuoi, ma del Fisco!</p>
<p>Tu come imprenditore sei un esattore che sta incassando l’I.V.A. dal proprio cliente per poi doverla versare allo Stato con il Modello F24.</p>
<p>Quando ti lamenti che paghi troppe tasse perché devi versare tanta I.V.A., semplicemente hai considerato dei soldi che non sono tuoi!</p>
<p>Se addirittura poi non versi l’I.V.A. incassata dai tuoi clienti come esattore per lo Stato, ti stai trattenendo in modo illegittimo dei soldi che non sono tuoi.</p>
<p>Pertanto<strong> l’Iva la devi considerare nel Cash Plan come liquidità in entrata o cash inflow quando incassi dai tuoi clienti, ma la devi considerare come liquidità in uscita o cash outflow quando paghi i tuoi fornitori.</strong></p>
<p>Pertanto, se tu continui a fatturare tanto, lo Stato pensa che tu abbia anche incassato tanto!</p>
<p>Quindi tu, come esattore dello Stato, dovrai versare l’Iva allo Stato nel mese o trimestre successivo in base alla tua liquidazione I.V.A. mensile o trimestrale.</p>
<p>Si verifica in questo modo un’uscita di liquidità dalla tua azienda!</p>
<p>Il problema I.V.A. sorge quando il tuo cliente non ti paga le fatture che hai emesso.</p>
<p>In questo caso, cosa succede?</p>
<p>Che tu dovrai pagare l’I.V.A. allo Stato, anche se non l’hai ancora ricevuta dal tuo cliente e quindi non hai materialmente i soldi da girare allo stato.</p>
<h4><strong>COME SI CALCOLA LA LIQUIDITA’ O IL FLUSSO DI CASSA O IL CASH FLOW</strong></h4>
<p>Il calcolo della liquidità o del flusso di cassa è molto semplice.</p>
<p>Ti faccio questo esempio.</p>
<p>Ipotizziamo che la tua azienda venda un bene, a fronte del quale:</p>
<ul>
<li>emette una fattura per l’importo di 80.000 euro;</li>
<li>sostiene delle spese per produrre il bene venduto pari ad 30.000 euro;</li>
<li>l’utile realizzato è pari ad 50.000 euro.</li>
</ul>
<p>Se l’azienda incassasse tutto il credito dal cliente e pagasse tutti i fornitori contemporaneamente nello stesso giorno, allora il cash flow o flusso di cassa o liquidità generata sarebbe pari a 50.000 euro (coinciderebbe con l’utile).</p>
<p>Come potrai ben capire, la situazione evidenziata nell’esempio soprariportato appartiene al mondo dei sogni.</p>
<p>È chiaro che questa situazione è un’utopia, poiché esiste sempre un tempo medio di attesa per l’incasso prima che il cliente ti paghi la fattura emessa.</p>
<p>Solo nel caso in cui tu venda il tuo prodotto tramite il commercio elettronico sul Web, in quel caso specifico il tuo cliente ti paga immediatamente la fattura emessa o addirittura prima.</p>
<p>Anche i fornitori dei beni li paghi in tempi diversi a 30 o 60 o 90 giorni da quando ricevi le forniture dei beni ordinati.</p>
<p>A questo punto, <strong>diventa di fondamentale importanza creare una tabella in excel o un grafico che mi rappresenti ogni mese i flussi di cassa in entrata ed i flussi di cassa in uscita.</strong></p>
<p>Perché questo?</p>
<p>Tu devi sapere ogni mese se i flussi di cassa o la liquidità in entrata è sufficiente a sostenere il tuo ciclo finanziario.</p>
<p>Mi spiego meglio.</p>
<p>Se alla fine del mese di Dicembre devi pagare ad esempio 100.000 euro di fornitori ed hai in cassa 30.000 euro all’inizio del mese, devi sapere se alla fine del mese di Dicembre avrai una liquidità che ti entra o un cash inflow minimo pari a 70.000 euro.</p>
<p>In questo caso, non avrai nessun problema a pagare tutti i 100.000 euro delle fatture dei fornitori.</p>
<p>Diversamente, se la liquidità che ti entra o il cashinflow alla fine del mese di Dicembre è inferiore a 70.000 euro, allora avresti un problema di natura finanziaria poiché non riusciresti a pagare i 100.000 euro dei fornitori.</p>
<p>Capisci ora la grande importanza di controllare la liquidità o il flusso di cassa aziendale mese per mese?</p>
<p>Esso costituisce un elemento chiave per la tua azienda, soprattutto a cavallo di quest’anno 2020 (in cui si è manifestato l’evento eccezionale della pandemia Coronavirus) e l’anno prossimo 2021 in cui si manifesteranno per tante aziende e privati i sintomi della crisi di liquidità!</p>
<p><strong>In questo contesto, è addirittura consigliabile calcolare il cash flow o flusso di cassa non alla fine di ogni mese, ma giorno per giorno!</strong></p>
<p>Naturalmente se alla fine del mese prevedi che il tuo flusso di cassa in entrata sia inferiore al flusso di cassa in uscita, devi agire immediatamente per coprire la mancanza di liquidità del mese di riferimento.</p>
<p>Come?</p>
<p>Andando in banca per chiedere un fido di cassa o un fido per anticipare le fatture o le ricevute bancarie oppure semplicemente telefonando al fornitore per avvisarlo che ci sarà un ritardo nel suo pagamento perché sai già che non ci riuscirai a pagarlo alla scadenza concordata.</p>
<p>Se tu non svilupperai mese per mese una tabella in excel o un grafico in cui rappresenterai i flussi di cassa in entrata ed in uscita, non avrai il controllo della liquidità della tua azienda.</p>
<p>In questo modo, rischi seriamente di:</p>
<ol>
<li><strong>non riuscire a pagare i tuoi debiti aziendali;</strong></li>
<li><strong>rinviare continuamente le scadenze di pagamento;</strong></li>
<li><strong>accumulare debiti con i fornitori, i dipendenti, il Fisco;</strong></li>
<li><strong>irrigidire il rapporto con le banche;</strong></li>
<li><strong>gestire la tua azienda “alla giornata”, in continua emergenza.</strong></li>
</ol>
<p>Ricordati che un’azienda rischia di fallire non per la perdita economica, ma per la mancanza di liquidità o cassa disponibile per pagare i debiti aziendali!</p>
<p>Perché?</p>
<p>Supponiamo che la tua azienda sia negli ultimi anni continuamente in perdita, ma nessun creditore ti viene a chiedere il pagamento dei debiti aziendali.</p>
<p>In questo caso, tu non fallirai mai!</p>
<p>Allora tu continuerai a lavorare, seppure in perdita.</p>
<p>Il problema è quando i tuoi creditori ti chiedono soldi e tu non ne hai più per soddisfare loro richieste.</p>
<p>A questo punto, i tuoi creditori ti possono citare in tribunale e chiedere il fallimento della tua azienda.</p>
<p>La tua azienda rischia di andare “gambe all’aria” quando hai una crisi di liquidità o flusso di cassa.</p>
<p>Quindi monitorare con il Cash Plan previsionale ogni mese la tua liquidità aziendale generata, è ancora molto più importante rispetto al fatto di monitorare con il Conto Economico previsionale ogni mese l’utile o la perdita economica.</p>
<p>Ti faccio un altro esempio.</p>
<p>Posso vendere un prodotto con una marginalità altissima pari al 90%, ma incasso a 180 giorni dai miei clienti e pago i miei fornitori a 30 giorni.</p>
<p>Per la differenza temporale tra il tempo d’incasso dai clienti pari a 180 giorni e il tempo di pagamento ai fornitori pari a 30 giorni, dovrai avere finanziariamente le “spalle coperte” poiché si genera un fabbisogno finanziario importante per la tua azienda.</p>
<p>Se tu non avrai le spalle coperte, andrai in default o in sofferenza di liquidità.</p>
<p>Perché?</p>
<p>Se tu non hai liquidità, cominci la prima volta a saltare la scadenza di pagamento del fornitore a 30 giorni.</p>
<p>La seconda volta il fornitore non si fiderà più di te e ti chiederà una cambiale.</p>
<p>La terza volta che salti la scadenza il fornitore arrabbiato chiederà il fallimento della tua azienda.</p>
<p>In questo modo, tu rischi seriamente con la tua azienda di arrivare al fallimento prima ancora d’incassare la fattura tra 180 giorni.</p>
<p>Quindi, per il tuo bene,</p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #339966">“t’invito a fare molta attenzione agli aspetti finanziari della tua azienda che sono ancora molto più importanti degli aspetti economici aziendali”</span></strong></p>
<h4><strong>PERCHE’ È MOLTO PERICOLOSO AVERE UN CASH FLOW NEGATIVO</strong></h4>
<p><strong>Quando un livello alto di DSO nella gestione dei tempi d’incasso aumenta o si prolunga nel tempo, si creano delle conseguenze negative sul tuo cash flow aziendale.</strong></p>
<p>In sintesi, comincerai ad avere seri problemi di liquidità aziendale che porterà a:</p>
<ul>
<li><strong>avere oneri finanziari molto alti che andranno ad erodere tutto o una buona parte del margine operativo;</strong></li>
<li><strong>rallentare o addirittura bloccare strategie d’investimento per la crescita della tua azienda;</strong></li>
<li><strong>minare lo stato di salute finanziaria della tua azienda.</strong></li>
</ul>					</div>
						</div>
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		</div>
								</div>
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		</section>
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				<div class="elementor-widget-container">
								<div class="elementor-text-editor elementor-clearfix">
				<h3 class="p1"><span class="s1" style="color: #000000">LE 10 STRATEGIE&nbsp; PER AUMENTARE LA LIQUIDITA&#8217;&nbsp; O IL CASH FOLW IN AZIENDA DURANTE IL PERIODO DEL CORONAVIRUS</span></h3>
<p>Per aumentare la tua variazione di flusso di cassa in entrata (cash inflow) e ridurre il tuo DSO per i tempi d’incasso dai tuoi clienti, ti consiglio 9 strategie.</p>
<h5><strong>N.1 STRATEGIA: OFFRI AL TUO CLIENTE MOLTEPLICI METODI DI PAGAMENTO.</strong></h5>
<p>Sembra una cosa ovvia, ma credetemi non lo è affatto.</p>
<p><strong>Offri metodi di pagamento diversi al tuo cliente, come carta di credito, bonifici bancari, assegni, addebito diretto automatico SEPA o pagamento online, ecc.</strong></p>
<p>In questo modo, eliminerete ogni eventuale problema che il tuo cliente potrebbe avere sul come pagare.</p>
<p>Con gli addebiti automatici SEPA o con la carta di credito, potete risolvere la problematica del rispetto della data di scadenza del pagamento senza subire continui ritardi di pagamento.</p>
<p>Ciò è molto importante quando concordi ad esempio con il cliente un pagamento rateizzato dell’importo complessivo di 10.000 euro in 4 rate di pari importo di € 2.500 a determinate date concordate.</p>
<p>Perché dovresti aspettare o fidarti che riesca a pagarti in modo puntuale ad ogni data facendoti un bonifico bancario di 2.500 euro per ogni rata?</p>
<p>&nbsp;Vuoi concedergli l’agevolazione di pagare in modo rateizzato?</p>
<p>Bene. Fagli mettere l’IBAN e una firma sul modello SEPA e tu, ad ogni data di scadenza concordata, ti prelevi direttamente sul suo conto corrente la rata di 2.500 euro.</p>
<p>Pagate le 4 rate concordate, si chiude l’addebito diretto SEPA.</p>
<p>Tra l’altro il tuo cliente non corre nessun rischio con il pagamento tramite addebito SEPA sul suo conto corrente.</p>
<p>Se tu illegittimamente prelevassi altre somme rispetto a quanto concordato, il cliente può subito stornare l’operazione di addebito SEPA sul suo conto corrente aziendale.</p>
<p>In questo modo, tu non dovrai perdere tempo a rincorrere il tuo cliente e a sperare che ti paghi le rate ad ogni scadenza concordata o a spendere soldi per il recupero del credito.</p>
<p>Ti posso assicurare che solo con questa prima strategia importante risolverai addirittura il 90% dei problemi finanziari legati alla gestione dei tempi d’incasso.</p>
<h5><strong>N.2 STRATEGIA: FORNISCI SOLUZIONI DI FINANZIAMENTI A TASSO AGEVOLATO.</strong></h5>
<p>La seconda strategia che ti consiglio è quella di <strong>fornire soluzioni di finanziamento a tasso agevolato, creando la tua azienda delle partnership con società finanziarie, leasing, noleggi operativi.</strong></p>
<p>Devi sapere che il tuo cliente certe volte non ti paga poiché non ha gli strumenti di finanziamento per pagarti.</p>
<p>Quindi tu come azienda avrai un DSO o tempo d’incasso pari a zero o quasi (generalmente entro 1 settimana), poiché la società finanziaria con cui hai stretto la partnership ti liquida immediatamente.</p>
<p>In questo caso, ti liberi subito dal rischio di mancato incasso alle scadenze prestabilite, mentre il tuo cliente rimborserà in modo rateizzato la società finanziaria che ti ha anticipato la liquidità.&nbsp;</p>
<p>In questo modo hai la certezza d’incasso con tempi d’incasso nulli o molto bassi (ad esempio una settimana).</p>
<h5><strong>N.3 STRATEGIA: STABILISCI DIVERSE CONDIZIONI DI PAGAMENTO CON IL TUO CLIENTE.</strong></h5>
<p><strong>Proponi al tuo cliente uno “sconto cassa”, a condizione che ti paghi subito.</strong></p>
<p>Lo sconto cassa potrebbe essere ad esempio il 3% o il 5% in base al fatturato con il tuo cliente ed in base alla tua marginalità sul prodotto che tu vendi a quel tuo cliente.</p>
<p>Se per te incassare subito è un fattore chiave, proponi al tuo cliente di pagarti subito sapendo che ti costa un “x%” in termine di sconto cassa concesso al tuo cliente.</p>
<p>È chiaro che ciò impatta sulla tua marginalità, ma incassi immediatamente e non devi spendere soldi per recuperare legalmente i tuoi incassi.</p>
<h5><strong>N.4 STRATEGIA: RENDI FACILE AI TUOI CLIENTI COMUNICARE CON TE.</strong></h5>
<p>La comunicazione è alla base di tutto, ma non è facile comunicare bene.</p>
<p><strong>Fornisci ai tuoi clienti diverse modalità per contattarti qualora avessero bisogno.</strong></p>
<p>Adotti modalità di comunicazione online come email, chat bots, direct messaging.</p>
<p>Fornisci però anche un tuo recapito principale, che i tuoi clienti possano sempre raggiungere.&nbsp;</p>
<h5><strong>N.5 STRATEGIA: FAI UN CONTROLLO REGOLARE SUI TUOI CLIENTI.</strong></h5>
<p>È importante controllare e misurare regolarmente i rendimenti dei vostri clienti.</p>
<p><strong>È necessario capire perché alcuni clienti hanno iniziato a pagarti in ritardo.</strong></p>
<p>C’è forse qualche problema sul vostro prodotto che consegnate al cliente che risulta scadente e non conforme alle promesse fatte al tuo cliente?</p>
<p>Oppure il ritardo del pagamento da parte del cliente dipende da alcuni errori nella vostra fattura di vendita emessa?</p>
<p>È importante per la tua azienda fare un’analisi qualitativa per comprendere perché il cliente non ci paga regolarmente alla data di scadenza.</p>
<h5><strong>N.6 STRATEGIA: UTILIZZA IL FACTORING PRO-SOLUTO.</strong></h5>
<p>È uno strumento poco conosciuto e poco utilizzato, ma molto potente per te come imprenditore.</p>
<p>Perché è così potente?</p>
<p><strong>Perché ti consente di delegare interamente all’esterno il processo d’incasso dei tuoi crediti verso i clienti.</strong></p>
<p>Ipotizziamo che tu debba incassare da 5 clienti l’importo complessivo di 150.000 euro nei prossimi 4 mesi.</p>
<p>Cedi direttamente il tuo credito ossia ordini alla società di factoring d’incassare direttamente il tuo credito complessivo di 150.000 euro fra 4 mesi.</p>
<p>Ovviamente la società di factoring ti anticiperà immediatamente una parte del tuo credito verso i clienti (ad es: ti anticipa 140.000 euro su 150.000 euro), si tratterà una commissione d’incasso e procederà direttamente all’incasso dei 150.000 euro fra 4 mesi presso i tuoi clienti.</p>
<p><strong>Con il factoring pro-soluto, esternalizzi completamente alla società di factoring sia la gestione dei tuoi crediti sia il rischio di mancato incasso delle fatture emesse ai tuoi clienti.</strong></p>
<p>Chiaramente la società di factoring prima di accettare la cessione dei crediti, <strong>andrà preliminarmente a valutare in modo molto attento il fatto che i clienti ceduti siano sani, solvibili e paghino regolarmente.</strong></p>
<p>In base alla tua marginalità sui prodotti, puoi anche decidere di cedere alla società di factoring solamente i crediti verso i clienti con la marginalità più alta.</p>
<p>Tra l’altro le società di factoring possono essere utilizzate per la cessione di crediti anche per volumi di fatturati bassi ceduti.</p>
<p>Una volta invece le società di factoring t’imponevano la cessione del credito su un volume di fatturato elevato e significativo per ogni cliente ceduto.&nbsp;</p>
<h5><strong>N.7 STRATEGIA: AGISCI SUL PROCESSO DI FATTURAZIONE.</strong></h5>
<p>Man mano che la tua azienda cresce di fatturato o se cresce il tuo cliente come incidenza sul tuo fatturato, diventa importante pensare che, anziché fatturare ogni mese, comincia a fatturare su quel cliente ad esempio ogni 2 settimane o ogni settimana.</p>
<p>In questo modo, <strong>accorciando il tempo di fatturazione, riduci il rischio d’insoluti.</strong></p>
<p>Altra cosa molto importante, è rappresentata dal fatto di indicare chiaramente sulla fattura le scadenze e le modalità di pagamento.</p>
<p>Molte volte succede che il cliente non paga regolarmente la fattura, perché ad esempio l’azienda si è dimenticata d’indicare l’IBAN.</p>
<p>Sembra una banalità, ma ti garantisco che molte aziende commettono questi banali errori nel processo di fatturazione.&nbsp;</p>
<h5><strong>N.8 STRATEGIA: SCEGLI I MIGLIORI CLIENTI.</strong></h5>
<p>Sembra una banalità, ma in realtà non lo è.</p>
<p>Se io chiedessi a vari imprenditori se hanno fatto il credit score delle aziende loro clienti con cui lavorano, sono convinto che pochi l’hanno fatto.</p>
<p>Attenzione! Fare il credit score online delle aziende, costa veramente poco (da 1 a 2 euro per azienda).</p>
<p>Se tu devi fare credito ad un’azienda che non conosci, vorrai sapere se quell’azienda ti pagherà o no regolarmente alla data di scadenza del pagamento? Se è in grado di pagarti oppure no? <strong>Fai prima un credit score dell’azienda nuova che vuoi prendere come cliente!</strong></p>
<p>Se per esempio scopri che quel nuovo cliente è poco affidabile, allora cerchi di ridurre i tempi d’incasso delle tue fatture e gli chiedi di pagare con un addebito automatico SEPA ad ogni scadenza di pagamento.</p>
<p>Se invece scopri prima che quel nuovo cliente non è assolutamente affidabile e vuoi magare iniziare il rapporto commerciale, a garanzia del pagamento rateizzato ad ogni data di scadenza concordata ti fai magare dare degli assegni o delle cambiali.</p>
<h5><strong>N.9 STRATEGIA: ALLONTANA I CATTIVI PAGATORI.</strong></h5>
<p>A nessuno piace lavorare gratis.</p>
<p>Non devi riempire il tuo conto economico di ordini per aumentare il tuo fatturato.</p>
<p>Assolutamente no.</p>
<p>Tu devi pensare di riempire il tuo conto corrente aziendale di liquidità.</p>
<p><strong>I clienti che non ti pagano li devi allontanare.</strong></p>
<p>È meglio che i cattivi pagatori vadano dai tuoi concorrenti.</p>
<p>Non ti servono i clienti che non pagano.</p>
<p>Sembra una banalità.</p>
<p>Ti posso però garantire che ho conosciuto imprenditori e professionisti che accettano addirittura di essere pagati in ritardo di 2 anni.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Non mi stancherò mai di chiedere a loro: ma che cosa vi tenete a fare questi clienti?</p>
<h5><strong>N.10 STRATEGIA: ALLUNGA I TEMPI DI PAGAMENTO CON I FORNITORI.</strong></h5>
<p>Cerca di negoziare maggiori dilazioni di pagamento con i tuoi fornitori.</p>
<p>Quindi <strong>se da un lato devi cercare di abbreviare il più possibile i tempi d’incasso dai tuoi clienti, dall’altro lato devi cercare di allungare il più possibile i tempi di pagamento ai tuoi fornitori.</strong></p>
<p>Questa strategia migliora chiaramente la tua liquidità o il tuo cash flow aziendale.</p>
<p>Come puoi ottenere dai tuoi fornitori maggiori dilazioni di pagamento?</p>
<p>Proponi ai tuoi fornitori di creare una partnership basata sulla logica win to win (entrambi vinciamo), chiedendo a loro di ottenere maggiori dilazioni di pagamento a fronte di contratti di maggiore durata e quantità maggiori di ordini ai tuoi fornitori.</p>					</div>
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								<div class="elementor-text-editor elementor-clearfix">
				<h2 class="p1"><span style="color: #000000">CONCLUSIONI</span></h2>
<p>La pandemia Coronavirus è qualcosa di straordinario che nessuno si aspettava.</p>
<p>Il periodo particolare che stiamo vivendo <strong>cambierà la nostra società e il modo di fare impresa. </strong></p>
<p>Dietro ogni cambiamento, si nascondono delle grandi opportunità da cogliere.</p>
<p>La pandemia si aggiunge in un contesto già molto complesso e difficile da gestire con molti problemi comuni a tante imprese.</p>
<p>Ad esempio, molte imprese manifestavano già prima dell’evento esterno eccezionale Coronavirus delle sofferenze di liquidità o di cassa.</p>
<p>Con questa situazione straordinaria collegata alla pandemia Coronavirus, la situazione di tante aziende rischia di diventare molto grave.</p>
<p>Ora più che mai le piccole e medie imprese italiane devono essere focalizzate a conoscere e gestire la liquidità o il flusso di cassa generato ogni mese per prevenire pericolose crisi finanziarie.</p>
<p>Il controllo della liquidità diventa oggi più che mai di vitale importanza per la tua azienda.</p>
<p>Mai come in questo momento la tua impresa deve essere <strong>un’impresa liquida, ossia un’impresa che abbia come obiettivo principale quello di creare, aumentare, controllare costantemente la liquidità generata dalla tua gestione caratteristica aziendale.</strong></p>
<p>In questo post del mio blog ho voluto illustrarti 10 strategie concrete finalizzate ad aumentare la liquidità nella tua azienda per poter sostenere al meglio la tua attività aziendale, senza diventare schiavo delle banche e senza cadere in una situazione di pericolosa crisi finanziaria.</p>
<p> </p>					</div>
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<p class="p2"><span class="s1">Puoi farlo lasciando i tuoi contatti nel form d’iscrizione alla Newsletter</span></p>
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<li class="li1"><span class="s1"><b>ricevere una formazione costante sulla gestione finanziaria e strategica della tua azienda;</b></span></li>
<li class="li1"><span class="s1"><b>fare un colloquio telefonico o tramite piattaforma con il sottoscritto per una prima consulenza gratuita della durata di 30 minuti;</b></span></li>
<li class="li1"><span class="s1"><b>ricevere notifiche aggiornate sulle pubblicazioni di nuovi contenuti sul mio blog e su tutti i miei canali social;</b></span></li>
<li class="li1"><span class="s1"><b>accedere subito a nuovi video di approfondimento sui miei contenuti;</b></span></li>
<li class="li1"><span class="s1"><b>partecipare a webinar riservati ad un gruppo d’imprenditori; </b></span></li>
<li class="li1"><span class="s1"><b>partecipare a sessioni di domande e risposte alla rubrica “Rinaldi risponde”.</b></span></li>
<li class="li1"><span class="s1"><b>ottenere sconti riservati sui servizi richiesti.</b></span></li>
</ul>
<p class="p2"><span class="s1">Direi che i vantaggi per te sono numerosi e molto importanti.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Già molti imprenditori che seguo mettono in pratica ogni giorno i consigli ed i suggerimenti che ricevono comodamente sul loro cellulare o sul PC, evitando così di compiere gli errori che possono portare ad una grave crisi della loro azienda.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Se anche tu desideri far parte al Club Imprese Evolute, scoprire come porre tempestivamente rimedio ai problemi di soldi nella tua azienda e trasformarti in un’impresa di successo<span class="Apple-converted-space">   </span></span></p>
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					</ul>

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		<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img src="https://www.rinaldialessandro.it/wp-content/uploads/2020/10/rinaldi-alessandro.png" width="100"  height="100" alt="rinaldi alessandro" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.rinaldialessandro.it/author/alessandro/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Alessandro Rinaldi</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Dottore Commercialista, Revisore Legale dei conti, formatore, blogger, business coach partner esperto in <b>Finanza Aziendale e Crisi d’Impresa.<br />
</b><b>La mia vocazione è di aiutare gli imprenditori a sviluppare business di successo nonostante la crisi.</b></p>
</div></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials "><a title="Linkedin" target="_blank" href="https://www.linkedin.com/in/alessandro-rinaldi-550363161/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-linkedin" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 448 512"><path fill="currentColor" d="M100.3 480H7.4V180.9h92.9V480zM53.8 140.1C24.1 140.1 0 115.5 0 85.8 0 56.1 24.1 32 53.8 32c29.7 0 53.8 24.1 53.8 53.8 0 29.7-24.1 54.3-53.8 54.3zM448 480h-92.7V334.4c0-34.7-.7-79.2-48.3-79.2-48.3 0-55.7 37.7-55.7 76.7V480h-92.8V180.9h89.1v40.8h1.3c12.4-23.5 42.7-48.3 87.9-48.3 94 0 111.3 61.9 111.3 142.3V480z"></path></svg></span></a><a title="Youtube" target="_blank" href="https://www.youtube.com/channel/UCnsAo0SOrAluYsVQDfHUfjQ?view_as=subscriber&#038;fbclid=IwAR2pqRBLfKgP8nWlrmk-LjgkEyVt6le8ebhdKqvRRHVTpwocKAUkUzzFQOU" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-youtube" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 576 512"><path fill="currentColor" d="M549.655 124.083c-6.281-23.65-24.787-42.276-48.284-48.597C458.781 64 288 64 288 64S117.22 64 74.629 75.486c-23.497 6.322-42.003 24.947-48.284 48.597-11.412 42.867-11.412 132.305-11.412 132.305s0 89.438 11.412 132.305c6.281 23.65 24.787 41.5 48.284 47.821C117.22 448 288 448 288 448s170.78 0 213.371-11.486c23.497-6.321 42.003-24.171 48.284-47.821 11.412-42.867 11.412-132.305 11.412-132.305s0-89.438-11.412-132.305zm-317.51 213.508V175.185l142.739 81.205-142.739 81.201z"></path></svg></span></a><a title="Facebook" target="_blank" href="https://www.facebook.com/rinaldialessandro.it/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-facebook" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 264 512"><path fill="currentColor" d="M76.7 512V283H0v-91h76.7v-71.7C76.7 42.4 124.3 0 193.8 0c33.3 0 61.9 2.5 70.2 3.6V85h-48.2c-37.8 0-45.1 18-45.1 44.3V192H256l-11.7 91h-73.6v229"></path></svg></span></a></div></div></div><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fle-10-strategie-per-aumentare-la-liquidita-in-azienda-durante-il-coronavirus%2F&amp;linkname=Le%2010%20strategie%20per%20aumentare%20la%20liquidit%C3%A0%20in%20azienda%20durante%20il%20Coronavirus" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fle-10-strategie-per-aumentare-la-liquidita-in-azienda-durante-il-coronavirus%2F&amp;linkname=Le%2010%20strategie%20per%20aumentare%20la%20liquidit%C3%A0%20in%20azienda%20durante%20il%20Coronavirus" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fle-10-strategie-per-aumentare-la-liquidita-in-azienda-durante-il-coronavirus%2F&amp;linkname=Le%2010%20strategie%20per%20aumentare%20la%20liquidit%C3%A0%20in%20azienda%20durante%20il%20Coronavirus" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fle-10-strategie-per-aumentare-la-liquidita-in-azienda-durante-il-coronavirus%2F&amp;linkname=Le%2010%20strategie%20per%20aumentare%20la%20liquidit%C3%A0%20in%20azienda%20durante%20il%20Coronavirus" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it/le-10-strategie-per-aumentare-la-liquidita-in-azienda-durante-il-coronavirus/">Le 10 strategie per aumentare la liquidità in azienda durante il Coronavirus</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it">Rinaldi Alessandro</a>.</p>
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		<title>Caso studio reale: come un&#8217;azienda nel settore abbigliamento porta a casa  280.000  euro dalla banca</title>
		<link>https://www.rinaldialessandro.it/caso-studio-reale-come-unazienda-nel-settore-abbigliamento-porta-a-casa-280-000-euro-dalla-banca/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Rinaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Dec 2020 19:43:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza Bancaria]]></category>
		<category><![CDATA[Pianificazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[business plan]]></category>
		<category><![CDATA[fidi]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[flusso di cassa]]></category>
		<category><![CDATA[linee di credito]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Presento un caso studio reale di una piccola azienda  operante nel settore abbigliamento che è riuscita ad ottenere un'importante nuova linea di credito.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it/caso-studio-reale-come-unazienda-nel-settore-abbigliamento-porta-a-casa-280-000-euro-dalla-banca/">Caso studio reale: come un&#8217;azienda nel settore abbigliamento porta a casa  280.000  euro dalla banca</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it">Rinaldi Alessandro</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="5319" class="elementor elementor-5319">
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				<h3>CASO STUDIO REALE- COME UN&#8217;AZIENDA NEL SETTORE ABBIGLIAMENTO PORTA A CASA 280.000 EURO DALLA BANCA</h3>
<p>Una piccola azienda mia cliente della provincia di Verona, con circa un milione di fatturato, ha qualche problema con le proprie banche.</p>
<p>Essa  opera nel settore confezioni di abbigliamento per conto terzi.</p>
<p>Ha come clienti importanti aziende nel settore moda, come ad esempio le società Armani, Diesel, ecc.</p>
<p>L’impresa necessita urgentemente nel mese di Gennaio 2020 di portare a casa nuove linee di credito per l’importo complessivo di euro 280.000, di cui:</p>
<ul>
<li>euro 150.000 per l’acquisto di una macchina da taglio automatica;</li>
<li>euro 100.000 per la necessità di incrementare i fidi esistenti con un nuovo fido per anticipi su fatture e ricevute bancarie;</li>
<li>euro 30.000 per ottenere in aggiunta un nuovo fido di cassa.</li>
</ul>					</div>
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				<h3 class="p1"><span class="s1" style="color: #000000">I PROBLEMI DELL&#8217;AZIENDA CON LE BANCHE</span></h3>
<p>Nel corso del 2019 l&#8217;azienda ha aumentato il fatturato in misura significativa per circa il 30% in più rispetto all’anno precedente 2018.</p>
<p>Per far fronte all’aumento di fatturato, l’azienda ad inizio dell’anno 2020 pensa di ricorrere in parte ad assunzioni di lavoratori dipendenti a tempo determinato.</p>
<p>Nonostante l’incremento del fatturato, l’azienda non riesce a far fronte ai pagamenti dei fornitori e al pagamento dell’Iva mensile a debito.</p>
<h4>LA CRISI DI LIQUIDITA&#8217; AZIENDALE</h4>
<p>Perché l’azienda si è trovata in crisi di liquidità?</p>
<p>Perché aveva preso delle commesse importanti con grandi aziende nel settore moda, che avrebbero sicuramente pagato, ma con tempi molto lunghi spesso addirittura superiori ai 120-150 giorni.  </p>
<p>L’azienda  opera da anni con 3 banche.</p>
<p>Una delle cose che aveva immediatamente fatto l’azienda, era stato quello di recarsi immediatamente in  banca per provare a chiedere il finanziamento e i fidi necessari.</p>
<p>Come si era presentata in banca?</p>
<p>Nel mese di Gennaio 2020 l&#8217;azienda si era presentata in banca con il bilancio definitivo al 31 Dicembre 2018 e con un bilancio provvisorio al 31 Ottobre 2019.</p>
<p>Con il suo commercialista, l’azienda si era limitata a parlare dei bilanci e a richiedere il nuovo finanziamento e i nuovi fidi.</p>
<p>Risultato?</p>
<p>In questo periodo di grande restrizione del credito, l’azienda non era riuscita ad ottenere nuove linee di credito.</p>
<h4>I PROBLEMI FINANZIARI E PATRIMONIALI</h4>
<p>Ora l&#8217;impresa mia cliente ha rating bancari buoni per i risultati aziendali ottenuti e per il buon comportamento con il sistema bancario.</p>
<p>Essa ha però un problema patrimoniale: non è capitalizzata.</p>
<p>Essere non capitalizzata significa che l’impresa ha un basso patrimonio netto dato dal basso capitale proprio apportato dai soci.</p>
<p>La piccola azienda mia cliente ha ricevuto il rifiuto dalla banca nonostante ci fosse anche la possibilità di ottenere una garanzia da un Consorzio Fidi.     </p>					</div>
						</div>
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				<h3 class="p1"><span class="s1" style="color: #000000">LA SOLUZIONE TROVATA AI PROBLEMI DELL&#8217;AZIENDA CON LE BANCHE</span></h3>
<p>Al termine di una lunga e concitata riunione, il legale rappresentante dell’azienda, sentito il parere del commercialista, mi chiese: “Quando andiamo in banca? Abbiamo fretta di ottenere i finanziamenti ed i fidi richiesti”.</p>
<p>Io risposi: “Non ci andiamo”.</p>
<p>Non vi dico le reazioni sbigottite delle persone presenti.</p>
<p>Vi spiego le ragioni della mia risposta.</p>
<p><strong>Non si va in banca a provare a chiedere un finanziamento, se non si ha un piano scritto, non si conosce la propria storia passata, non si ha un piano del futuro.   </strong></p>
<p><strong>In banca bisogna andarci preparati con un piano scritto preciso e sostenibile.</strong></p>
<p>Naturalmente i soci dell’azienda mi avrebbero potuto mandare a quel paese.</p>
<p>Erano abituato ad andare subito in banca a chiedere finanziamenti insieme con il commercialista o con il mediatore creditizio.  </p>
<p>Quale soluzione ho proposto per risolvere i problemi dell&#8217;azienda?</p>
<h4>CHE COSA HO FATTO PER TROVARE LA SOLUZIONE AI PROBLEMI</h4>
<p>Ho sviluppato un piano in 3 parti:</p>
<ul>
<li><b>parte prima: chiesi ed ottenni una serie d’incontri preliminari con le diverse aree dell’azienda per capire esattamente i problemi industriali e finanziari.</b></li>
<li><b>parte seconda: effettuai un’analisi finanziaria e patrimoniale degli ultimi 3 anni, nella quale rilevai una serie di problemi finanziari e patrimoniali sul bilancio. </b></li>
<li><b>parte terza: procedetti a redigere un business plan in cui evidenziai le strategie che l’azienda avrebbe adottato per risolvere i problemi economici e finanziari e le previsioni dei successivi tre anni.</b></li>
</ul>
<p>Ho lavorato per circa 1 mese.</p>
<p>Al termine del mio lavoro, avevo ottenuto 3 lavori:</p>
<ol>
<li><b>un&#8217;analisi finanziaria dei bilanci degli ultimi 3 esercizi riguardante il passato;</b></li>
<li><b>un business plan dei 3 esercizi successivi contenenti le soluzioni da adottare per risolvere i problemi finanziari del passato e le strategie di sviluppo aziendale del futuro;</b></li>
<li><b>un elevator pitch di 10 pagine di sintesi dell’analisi finanziaria dei bilanci e del business plan aziendale.</b></li>
</ol>
<p>Presentai i 3 lavori ad una delle tre banche del mio cliente.</p>
<p>Dopo circa 1 mese dalla presentazione, la banca selezionata approvò a favore del mio cliente la linea di credito complessiva richiesta di euro 280.000, così suddivisa:</p>
<ul>
<li>euro 150.000 per l’acquisto di una macchina da taglio automatica;</li>
<li>euro 100.000 per la necessità di incrementare i fidi esistenti con un nuovo fido per anticipi su fatture e ricevute bancarie;</li>
<li>euro 30.000 per ottenere in aggiunta un nuovo fido di cassa.</li>
</ul>					</div>
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								<div class="elementor-text-editor elementor-clearfix">
				<h2 class="p1"><span style="color: #000000">CONCLUSIONI</span></h2>
<p>No. Non è stato un colpo di fortuna se l&#8217;azienda è riuscita a portare a casa 280.000 euro dalla banca.</p>
<p>Ti ricordo che l’azienda da mesi non riusciva a ottenere nuove linee di credito dalle banche e che temeva persino per il rinnovo dei fidi.</p>
<h4>METODO ADOTTATO E PROBLEMI RISOLTI</h4>
<p>Ho applicato un metodo specifico per dialogare alla banca in modo corretto, dimostrando:</p>
<ol>
<li><b>come l’azienda avrebbe risolto i problemi finanziari del passato, intervenendo sull’abbattimento dei costi fissi aziendali e sull&#8217;allineamento dei tempi d’incasso dai clienti con i tempi di pagamento ai fornitori;</b></li>
<li><b>come l’azienda avrebbe rafforzato il proprio patrimonio aziendale, con parte degli utili aziendali accantonati a riserva;</b></li>
<li><b>come l’azienda avrebbe ottenuto in futuro un flusso di cassa sostenibile idoneo a rimborsare la rata del finanziamento; </b></li>
<li><b>come l’azienda avrebbe creato un adeguato sistema di pianificazione finanziaria </b>(leggi il post del mio blog: <a href="https://www.rinaldialessandro.it/crea-subito-un-sistema-di-pianificazione-finanziaria/">https://www.rinaldialessandro.it/crea-subito-un-sistema-di-pianificazione-finanziaria/</a>)<b>, rivolta a controllare  la liquidità aziendale generata per prevenire pericolose crisi di liquidità aziendale.</b></li>
</ol>
<p>La storia reale di questa azienda mio cliente operante nel settore abbigliamento che è riuscita a portare casa 280.000 euro dalla banca, dimostra:</p>
<ol>
<li><b>come si possa trasformare una sconfitta in una vittoria;</b></li>
<li><b>come ottenere nuovi finanziamenti e fidi nonostante l’azienda possa avere dei problemi economici e finanziari.       </b></li>
</ol>
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<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #339966"> </span></strong></p>					</div>
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		<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img src="https://www.rinaldialessandro.it/wp-content/uploads/2020/10/rinaldi-alessandro.png" width="100"  height="100" alt="rinaldi alessandro" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.rinaldialessandro.it/author/alessandro/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Alessandro Rinaldi</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Dottore Commercialista, Revisore Legale dei conti, formatore, blogger, business coach partner esperto in <b>Finanza Aziendale e Crisi d’Impresa.<br />
</b><b>La mia vocazione è di aiutare gli imprenditori a sviluppare business di successo nonostante la crisi.</b></p>
</div></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials "><a title="Linkedin" target="_blank" href="https://www.linkedin.com/in/alessandro-rinaldi-550363161/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-linkedin" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 448 512"><path fill="currentColor" d="M100.3 480H7.4V180.9h92.9V480zM53.8 140.1C24.1 140.1 0 115.5 0 85.8 0 56.1 24.1 32 53.8 32c29.7 0 53.8 24.1 53.8 53.8 0 29.7-24.1 54.3-53.8 54.3zM448 480h-92.7V334.4c0-34.7-.7-79.2-48.3-79.2-48.3 0-55.7 37.7-55.7 76.7V480h-92.8V180.9h89.1v40.8h1.3c12.4-23.5 42.7-48.3 87.9-48.3 94 0 111.3 61.9 111.3 142.3V480z"></path></svg></span></a><a title="Youtube" target="_blank" href="https://www.youtube.com/channel/UCnsAo0SOrAluYsVQDfHUfjQ?view_as=subscriber&#038;fbclid=IwAR2pqRBLfKgP8nWlrmk-LjgkEyVt6le8ebhdKqvRRHVTpwocKAUkUzzFQOU" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-youtube" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 576 512"><path fill="currentColor" d="M549.655 124.083c-6.281-23.65-24.787-42.276-48.284-48.597C458.781 64 288 64 288 64S117.22 64 74.629 75.486c-23.497 6.322-42.003 24.947-48.284 48.597-11.412 42.867-11.412 132.305-11.412 132.305s0 89.438 11.412 132.305c6.281 23.65 24.787 41.5 48.284 47.821C117.22 448 288 448 288 448s170.78 0 213.371-11.486c23.497-6.321 42.003-24.171 48.284-47.821 11.412-42.867 11.412-132.305 11.412-132.305s0-89.438-11.412-132.305zm-317.51 213.508V175.185l142.739 81.205-142.739 81.201z"></path></svg></span></a><a title="Facebook" target="_blank" href="https://www.facebook.com/rinaldialessandro.it/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-facebook" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 264 512"><path fill="currentColor" d="M76.7 512V283H0v-91h76.7v-71.7C76.7 42.4 124.3 0 193.8 0c33.3 0 61.9 2.5 70.2 3.6V85h-48.2c-37.8 0-45.1 18-45.1 44.3V192H256l-11.7 91h-73.6v229"></path></svg></span></a></div></div></div><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fcaso-studio-reale-come-unazienda-nel-settore-abbigliamento-porta-a-casa-280-000-euro-dalla-banca%2F&amp;linkname=Caso%20studio%20reale%3A%20come%20un%E2%80%99azienda%20nel%20settore%20abbigliamento%20porta%20a%20casa%20%20280.000%20%20euro%20dalla%20banca" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fcaso-studio-reale-come-unazienda-nel-settore-abbigliamento-porta-a-casa-280-000-euro-dalla-banca%2F&amp;linkname=Caso%20studio%20reale%3A%20come%20un%E2%80%99azienda%20nel%20settore%20abbigliamento%20porta%20a%20casa%20%20280.000%20%20euro%20dalla%20banca" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fcaso-studio-reale-come-unazienda-nel-settore-abbigliamento-porta-a-casa-280-000-euro-dalla-banca%2F&amp;linkname=Caso%20studio%20reale%3A%20come%20un%E2%80%99azienda%20nel%20settore%20abbigliamento%20porta%20a%20casa%20%20280.000%20%20euro%20dalla%20banca" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fcaso-studio-reale-come-unazienda-nel-settore-abbigliamento-porta-a-casa-280-000-euro-dalla-banca%2F&amp;linkname=Caso%20studio%20reale%3A%20come%20un%E2%80%99azienda%20nel%20settore%20abbigliamento%20porta%20a%20casa%20%20280.000%20%20euro%20dalla%20banca" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it/caso-studio-reale-come-unazienda-nel-settore-abbigliamento-porta-a-casa-280-000-euro-dalla-banca/">Caso studio reale: come un&#8217;azienda nel settore abbigliamento porta a casa  280.000  euro dalla banca</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it">Rinaldi Alessandro</a>.</p>
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		<title>Cosa valuta la banca prima di concederti delle linee di credito</title>
		<link>https://www.rinaldialessandro.it/cosa-valuta-la-banca-prima-di-concederti-delle-linee-di-credito/</link>
					<comments>https://www.rinaldialessandro.it/cosa-valuta-la-banca-prima-di-concederti-delle-linee-di-credito/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Rinaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2020 12:12:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza Bancaria]]></category>
		<category><![CDATA[Pianificazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[business plan]]></category>
		<category><![CDATA[Centrale Rischi Banca d&#039;Italia]]></category>
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		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[flusso di cassa]]></category>
		<category><![CDATA[linee di credito]]></category>
		<category><![CDATA[rendiconto finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[riclassificazione bilancio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ecco le informazioni importanti e strategiche  che devi assolutamente conoscere per sapere che cosa valuta la banca prima di concedere  delle nuove linee di credito alla tua azienda.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it/cosa-valuta-la-banca-prima-di-concederti-delle-linee-di-credito/">Cosa valuta la banca prima di concederti delle linee di credito</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it">Rinaldi Alessandro</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="5204" class="elementor elementor-5204">
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				<p><!-- wp:paragraph --></p>
<h2 class="p1"><span class="s1">INDICE</span></h2>
<h4><a href="#Introduzione"><span style="color: #339966"><strong>Introduzione – Cosa valuta la banca prima di concederti delle linee di credito  </strong></span></a></h4>
<h4><a href="#Ilbilancio"><span style="color: #339966"><strong>Perché il bilancio non è così importante per la banca</strong></span></a></h4>
<h4><a href="#margine"><span style="color: #339966"><strong>Devi conoscere il margine operativo lordo della tua azienda</strong></span></a></h4>
<h4><a href="#rendiconto"><span style="color: #339966"><strong>Il rendiconto finanziario per analizzare la liquidità del tuo business </strong></span></a></h4>
<h4><a href="#businessplan"><span style="color: #339966"><strong>Prepara il business plan per presentare il tuo progetto imprenditoriale</strong></span></a></h4>
<h4><a href="#Centralerischi"><span style="color: #339966"><strong>L’importanza di conoscere la Centrale Rischi della Banca d’Italia </strong></span></a></h4>
<h4><a href="#conclusioni"><span style="color: #339966"><strong>Conclusioni</strong></span></a></h4>
<p><!-- /wp:paragraph --><!-- wp:heading {"level":3} /--></p>					</div>
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				<h3>INTRODUZIONE &#8211; COSA VALUTA LA BANCA PRIMA DI CONCEDERTI DELLE LINEE DI CREDITO</h3>
<p>In questo articolo del mio post, ti andrò a rivelare che cosa valuta esattamente la banca prima di concederti delle nuove linee di credito o finanziamenti per la tua azienda.</p>
<p>In particolare, ti illustrerò tutte le informazioni che tu devi assolutamente conoscere e tutti i documenti strategici da redigere per poter ricevere con facilità nuove linee di credito bancario.</p>
<p>In un precedente articolo del mio blog <a href="https://www.rinaldialessandro.it/i-7-consigli-per-parlare-bene-con-le-banche-per-ottenere-credito-facilmente/">(https://www.rinaldialessandro.it/i-7-consigli-per-parlare-bene-con-le-banche-per-ottenere-credito-facilmente/</a>), ti ho illustrato 7 consigli per imparare a parlare bene con la tua banca per ottenere facilmente nuove linee di credito dalla tua banca.</p>					</div>
						</div>
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				<div class="elementor-element elementor-element-8433c9b elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="8433c9b" data-element_type="widget" id="Ilbilancio" data-settings="{&quot;ekit_we_effect_on&quot;:&quot;none&quot;}" data-widget_type="text-editor.default">
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				<h3 class="p1"><span class="s1" style="color: #000000">PERCHE&#8217; IL BILANCIO NON E&#8217; COSI&#8217; IMPORTANTE PER LA BANCA</span></h3>
<p>Sono convinto che anche a te siano stati dati questi 3 consigli riguardanti la formazione del tuo bilancio aziendale:</p>
<ul>
<li>il tuo bilancio deve sempre avere un utile alto;</li>
<li>devi tenere sotto controllo il magazzino;</li>
<li>devi controllare i crediti affinché non siano troppo alti.</li>
</ul>
<p>Ma sono giusti questi 3 consigli?</p>
<p>Questi 3 consigli sono sicuramente sensati e corretti per effettuare una buona gestione della tua azienda.</p>
<p>Tuttavia, voglio subito toglierti dalla testa una convinzione errata e limitante per molti imprenditori.</p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #339966">&#8220;Il bilancio non è così importante al fine di ottenere l’approvazione o il rigetto della domanda di finanziamento o di altre linee di credito (come ad esempio fidi di cassa, fidi per anticipo fatture, ecc.)&#8221;.</span></strong></p>
<p>Una delle richieste che spesso manda in ansia gli imprenditori, soprattutto quando parte la pratica del “rinnovo dei fidi”, è la richiesta da parte del direttore di banca di ricevere un bilancio provvisorio aggiornato. </p>
<p>La tua mente vola agli “aggiustamenti di bilancio” che avevi fatto insieme con il tuo commercialista per non avere problemi con la banca per il rinnovo dei fidi o per ottenere nuove linee di credito.</p>
<p>Magari è aumentato il tuo fatturato aziendale, ma insieme ai ricavi sono aumentati i problemi ed il bisogno di ottenere nuova liquidità aggiuntiva dalla tua banca.</p>
<p>Così, anche quest’anno la richiesta da parte del direttore della tua banca di ricevere l’ultimo bilancio definitivo dell’anno scorso ed un bilancio provvisorio aggiornato dell’anno corrente, ti ha creato una grande preoccupazione.</p>
<p>Dentro di te, continui a macinare questa frase:</p>
<p>“No, non ne posso più. E adesso cosa racconto al direttore della mia banca?”</p>
<p>Per tuo sommo dispiacere, ti devo dire che non servono a nulla gli aggiustamenti che hai fatto sul tuo bilancio.</p>
<p>Anzi.</p>
<p>Ti devo svelare questo importante segreto.</p>
<p>Tutti bilanci preparati appositamente per la banca, tutti i “ritocchini” necessari per farti rinnovare i fidi concessi o ottenere nuove linee di credito, sono tra le principali ragioni per le quali non riesci più ad ottenere dalle banche i soldi necessari per la tua attività aziendale.</p>
<p>Lo sai perché?</p>
<p>Il bilancio è composto da due principali documenti:</p>
<ul>
<li>conto economico;</li>
<li>stato patrimoniale.</li>
</ul>
<p>Consideriamo il conto economico.</p>
<p>Nel conto economico sono riportati ogni anno i costi ed i ricavi.</p>
<p>Il fine ultimo per il quale è predisposto il conto economico è quello di determinare il reddito di ogni anno.</p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #339966">“Ma quale reddito interessa principalmente alla tua banca, quando ti valuta per rinnovarti i fidi o concederti nuove linee di credito?”</span></strong></p>
<p>Ti ricordo che il <span style="color: #339966"><strong>REDDITO = RICAVI – COSTI</strong></span></p>
<p>Questa logica è contabile, poiché si considerano i ricavi ed i costi in termini di competenza economica.</p>
<p>Che cosa significa in termini di competenza economica?</p>
<p>Significa che imputo i costi ed i ricavi in funzione del loro apporto alla formazione del reddito di esercizio di ogni anno, indipendentemente dall’effettivo pagamento e dall’avvenuto incasso.</p>
<p>Alla tua banca non interessa la logica di banca.</p>
<p>Alla tua banca interessa invece la logica di cassa. Questa logica non considera i costi ed i ricavi, ma guarda esclusivamente agli incassi ed a i pagamenti.</p>
<p>In sintesi, la tua banca ragiona così: <strong>io ti presto denaro, fammi capire se quel denaro mi sarà rimborsato.</strong></p>					</div>
						</div>
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				<h3 class="p1"><span class="s1" style="color: #000000">DEVI CONOSCERE IL MARGINE OPERATIVO LORDO DELLA TUA AZIENDA</span></h3>
<p>Molti imprenditori e molti commercialisti, pensano ancora che per la banca la riga più importante del conto economico sia l’ultima che riporta l’utile netta o la perdita netta di esercizio.</p>
<p>Questa convinzione è completamente sbagliata.</p>
<p>Lo sai perché?</p>
<p>Per un motivo tecnico.</p>
<p>Ti faccio questa domanda: l’utile netto o la perdita netta di un conto economico è una grandezza certa?</p>
<p>No. Si tratta di una grandezza che risulta da un “cocktail” di valori certi, di valori stimati, di valori congetturati.</p>
<p>Per questo motivo, il risultato di bilancio è “drogato” di politiche di bilancio che possono aumentare o diminuire il risultato di esercizio.</p>
<p>In uno specifico post del mio bilancio, ti spiegherò alcune di queste politiche di bilancio.</p>
<p>Ti prego ora di prenderlo come un postulato.</p>
<p>Devi solo pensare che puoi ottenere credito dalla banca anche se l’ultima riga del tuo conto economico presenta una perdita netta.</p>
<p><strong>Il conto economico che presenti in banca, prodotto dal tuo commercialista in base alle regole del Codice Civile, non è assolutamente espressivo.</strong></p>
<p>Ti ricordo che la banca ragiona esclusivamente con la <strong>logica della cassa.</strong></p>
<p>Che cosa valuta la tua banca per concederti nuove linee di credito o rinnovare i fidi in essere?</p>
<p>Se vuoi presentarti in banca per ottenere nuove linee di credito o rinnovare i fidi in essere, <strong>devi prima procedere a riscrivere il conto economico per evidenziare risultati reddituali intermedi importanti per le finalità finanziarie.</strong></p>
<p>In altre parole, il <strong>tuo conto economico deve essere riclassificato finanziariamente.  </strong></p>
<p>Alla banca interessa questo primo risultato intermedio del conto economico riclassificato finanziariamente: <strong>il margine operativo lordo o EBITDA in lingua inglese.</strong></p>
<p>Il margine operativo lordo (M.O.L.) è dato <strong>dalla differenza tra il valore della produzione e tutti i costi operativi (ad es. costo di acquisto prodotti, costo del lavoro, spese per servizi, ecc.).</strong></p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #339966"><strong> </strong><strong>“Esso rappresenta un primo indicatore importante per valutare la capacità dell’azienda di generare o bruciare cassa”</strong></span></p>
<h4><span style="color: #339966"><strong>IL SIGNIFICATO DEL MARGINE OPERATIVO LORDO </strong></span></h4>
<p>Un margine operativo lordo negativo a questo primo livello di riclassificazione finanziaria del conto economico, mette in allarme la banca e deve spingerti immediatamente senza indugi ad adottare contromisure drastiche.</p>
<p>In sostante, se <strong>il tuo margine operativo lordo è negativo, significa che ogni prodotto che vendi, perdi soldi.</strong></p>
<p>Dunque, se il tuo marketing funziona e aumenti le vendite, perdi solo soldi senza che tu te ne accorga.</p>
<p>Il margine operativo lordo ti dice una cosa semplice: dammi <strong>la differenza tra ricavi e costi reali della gestione caratteristica aziendale.</strong></p>
<p>Parlo di differenza tra ricavi e costi reali, perché è la differenza tra i ricavi ed i costi reali effettivamente sostenuti dall’impresa quali ad esempio costi di materie prime, costi dei servizi, costo del lavoro, ecc.</p>
<p>In sintesi, possiamo definire <strong>i costi reali come i costi realmente sostenuti dall’impresa sui quali non puoi fare manovre di politica di bilancio (spesso per motivi fiscali per risparmiare le tasse).</strong></p>
<p><strong>Rimangono quindi fuori dal calcolo del margine operativo, tutti quei costi non reali che non danno origine ad effettivi pagamenti e che sono oggetto di valutazioni soggettive o discrezionali (ad esempio ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni).</strong></p>
<p>Ti ricordo che <strong>gli ammortamenti, gli accantonamenti, le svalutazioni alterano il risultato finale del conto economico con scelte soggettive o discrezionali.</strong></p>
<p>Dal calcolo del margine operativo lordo, rimangono fuori anche i costi per le tasse e gli interessi.</p>
<p>Con il calcolo del margine operativo lordo, <strong>la banca conosce quanto guadagni realmente con la tua gestione caratteristica aziendale, prima di fare ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni, prima di pagare le tasse, prima di pagare gli interessi su precedenti finanziamenti o fidi concessi</strong>.</p>
<p>Capisci ora l’importanza di conoscere prima di andare il tuo margine operativo lordo?</p>
<p>Risulta essere un primo importante indicatore della capacità reale della tua azienda di creare o bruciare cassa durante la gestione caratteristica od ordinaria della tua azienda.</p>					</div>
						</div>
				</div>
						</div>
					</div>
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				<h3 class="p1"><span class="s1" style="color: #000000">IL RENDICONTO FINANZIARIO PER ANALIZZARE LA LIQUIDITA&#8217; DEL TUO BUSINESS</span></h3>
<p>Il rendiconto finanziario è un documento importante per te e per la banca che riassume il flusso di cassa della tua azienda.</p>
<p>Con questo documento, hai una sintesi della parte più importante del tuo modello di business: la tua azienda crea cassa o brucia cassa?</p>
<p>In altre parole, il rendiconto finanziario risponde a questa importante domanda: sta entrando o no la “grana” nella tua azienda?</p>
<p>Da quello che ho visto in oltre 10 anni di esperienza professionale, molti imprenditori lo ignorano totalmente e non si preoccupano di redigere questo documento.</p>
<p>Eppure si tratta di un documento importante, che ti consente di rispondere a queste importanti domande:</p>
<ul>
<li><strong>perché nonostante la presenza di utile nel bilancio, ho una crisi di liquidità?</strong></li>
<li><strong>Sono capace di far fronte tempestivamente ai miei impegni finanziari a breve termine?</strong></li>
<li><strong>Quali sono le aree di gestione della mia azienda che creano liquidità?</strong></li>
<li><strong>Quali sono le aree gestionali della mia azienda che assorbono o bruciano liquidità?</strong></li>
</ul>
<p>Sono domande che trovano difficilmente delle risposte negli schemi di bilancio, anche se riclassificato.</p>
<p>Per trovare delle risposte a queste importanti domande, è necessario che l’azienda rediga il <strong>rendiconto finanziario dei flussi di cassa.</strong></p>
<p style="text-align: center"><strong> <span style="color: #008000">&#8220;</span></strong><span style="color: #008000"><strong>Il rendiconto finanziario è l’unico strumento applicativo contabile che evidenzia in un unico prospetto, il contributo alla liquidità aziendale delle diverse aree gestionali aziendali che la possono generare o assorbire.&#8221;</strong></span></p>
<p><strong> </strong>Il controllo costante della liquidità rappresenta un indicatore fondamentale per l’azienda per scongiurare potenziali imbarazzanti crisi di liquidità.</p>
<p>Ma non serve controllare il livello di liquidità, se non si approfondiscono le cause che possono provocare l’andamento positivo o negativo.</p>
<p>Usando una metafora, <strong>possiamo paragonare il rendiconto dei flussi finanziari ad un grande silos contenente un liquido = la liquidità, che di volta in volta si riempie e si svuota in base ai flussi di liquidità in entrata o in uscita del suo contenuto.</strong></p>
<p><strong> </strong>Questa metafora ti fa capire come sia importante approfondire l’analisi dei flussi di liquidità o meglio dei flussi monetari, senza fermarsi semplicemente sul livello del contenuto rappresentato dal saldo di cassa e banche.</p>
<p>Tutte le operazioni di gestione aziendale che provocano aumenti o diminuzioni di liquidità, sono riconducibili a 3 categorie di flussi monetari:</p>
<ul>
<li><strong>flussi monetari reddituali;</strong></li>
<li><strong>flussi monetari da investimenti;</strong></li>
<li><strong>flussi monetari da finanziamenti</strong>.</li>
</ul>
<p>Naturalmente, quando parlo di flussi, devi intendere sia i flussi in entrata sia i flussi in uscita.</p>
<p>Qualsiasi movimento che modifica la liquidità all’interno della tua azienda, deve essere ricondotto ad una di queste 3 categorie.</p>
<p>Lo schema di rendiconto dei flussi finanziari adottato in Italia è quello suggerito dal Principio Contabile OIC (Organismo Italiano di Contabilità)10.</p>
<p>In uno specifico post del mio blog, ti andrò a descrivere in dettaglio il contenuto del rendiconto dei flussi finanziari redatto secondo il Principio Contabile OIC10.</p>
<h4><span style="color: #339966"><strong>PERCHE’ LA LIQUIDITA’ È PIU’ IMPORTANTE DEL FATTURATO E DELL’UTILE</strong></span></h4>
<p>Molti imprenditori che conosco si trovano spesso di fronte alla situazione paradossale di <strong>avere la liquidità a zero con l’azienda che ha un buon fatturato e produce utili.</strong></p>
<p><strong> </strong>Molte volte, soprattutto in prossimità di pagamenti per scadenze fiscali, gli imprenditori sono addirittura costretti a chiedere dei finanziamenti alle banche per pagare le tasse.</p>
<p>Non ti sei mai chiesto come sia possibile che la tua azienda stia regolarmente fatturando e producendo utili, ma nonostante questo è sempre in crisi di liquidità?</p>
<p>Perché molto spesso gli imprenditori sono al verde?</p>
<p>La risposta è solamente una: </p>
<p><strong>manca un serio controllo della cassa o liquidità!</strong></p>
<p><strong> </strong>Il primo concetto chiave che devi subito metterti in testa è:</p>
<p><strong>la cassa è molto più importante del fatturato e degli utili</strong></p>
<p><strong> </strong>Ricordati che la liquidità o cassa rappresenta l’ossigeno per la tua azienda (leggi mio precedente post al seguente link: <a href="https://www.rinaldialessandro.it/come-far-esplodere-di-salute-la-tua-azienda-controllando-il-flusso-di-cassa/">https://www.rinaldialessandro.it/come-far-esplodere-di-salute-la-tua-azienda-controllando-il-flusso-di-cassa/</a>)</p>
<p>Credimi!</p>
<p>Di aziende che hanno fatturato e producono utili, ma liquidità o cassa pari a zero ce ne sono tante.</p>
<p>Perché succede questo?</p>
<p>I motivi sono molteplici.</p>
<p>Ti illustro uno dei motivi più frequenti: <strong>l’azienda è in crisi di liquidità poiché i tempi d’incasso sono spesso più lunghi dei tempi di pagamento dei fornitori.</strong></p>
<p>Per farti capire questo concetto, ti faccio un esempio.</p>
<p>Supponiamo che la tua azienda produca un fatturato annuale di 100.000 euro.</p>
<p>Per produrre 100.000 euro di fatturato annuale, sostieni come costi diretti variabili 30.000 euro e come costi fissi 50.000 euro.</p>
<p>Il totale dei costi è pari a 80.000 uro per produrre un fatturato di 100.000 euro, che corrispondono mediamente a circa 6.500 euro come costo totale mensile.</p>
<p>L’utile sarà quindi pari a 20.000 euro (100.000 euro fatturato – 80.000 euro costi).</p>
<p>Ipotizziamo che il 30% dei tuoi clienti, ti chieda un pagamento differito di 60 giorni.</p>
<p>Otterresti che la tua liquidità o cassa diminuisca di 5.000 euro per 2 mesi e tu saresti in difficoltà poiché avresti pochissimi soldi in cassa (pur avendo un utile annuale di 20.000 euro). </p>
<p>Ti ricordo infatti che l’azienda produce un fatturato di 100.000 euro annui, quindi il 30% dei tuoi clienti corrisponde a 30.000 euro annui ovvero 5.000 euro ogni 60 giorni.</p>
<p>In una situazione finanziaria di questo tipo<strong>, bastano pochi insoluti per far crollare l’azienda.      </strong></p>
<p>Sai perché succede tutto questo?</p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #339966">&#8220;Perché non hai sviluppato un serio sistema di controllo della liquidità e di programmazione dei flussi di cassa o monetari!&#8221;</span></strong></p>
<p>Lo sai che tante aziende (anche apparentemente solide) sono poi fallite?</p>
<p>Questo succede perché poche aziende hanno sviluppato un preciso controllo della liquidità.</p>
<p>Molti imprenditori non hanno un quadro completo e chiaro, suddiviso per giorno, settimana, mese:</p>
<ul>
<li>di tutti gli incassi previsti;</li>
<li>di tutte le scadenze di pagamento future;</li>
<li>dei pagamenti arretrati;</li>
<li>degli utilizzi di linee di credito;</li>
<li>dell’incidenza dei costi fissi (stipendi, rate, canoni, ecc.);</li>
<li>delle uscite previste per imposte e tasse;</li>
<li>dei saldi bancari;</li>
<li>del cash flow o flusso di cassa;</li>
<li>dei saldi bancari.</li>
</ul>
<p style="text-align: center"><span style="color: #339966"><strong>“Solo se hai previsioni dei flussi di cassa suddivisi giorno per giorno, settimana per settimana, mese per mese, hai il pieno controllo della tua liquidità aziendale.”</strong></span></p>
<p>Io non conosco le tue abitudini nella gestione della liquidità aziendale, ma in base alla mia esperienza professionale posso dirti che tanti imprenditori controllano la liquidità aziendale in base allo scadenzario attivo e passivo e ai saldi dei conti correnti bancari.</p>
<p>Il problema è che</p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #339966"><strong>“considerare solo lo scadenzario attivo e passivo e il saldo dei conti correnti bancari, porta molti imprenditori a gestire la loro liquidità con molta approssimazione e superficialità.&#8221;</strong></span></p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #339966"><strong>&#8220;Il rischio serio è quello di trovarsi improvvisamente in una pericolosa situazione di crisi di liquidità”.</strong></span></p>
<p>Quello che poi gli imprenditori non considerano è che la banca ragiona solamente con la logica di cassa.</p>
<p>Che cosa vuol dire?</p>
<p>Significa che nel momento in cui una banca decide di finanziare un’impresa, ha un primo tema nella testa. Uno e uno solo. L’unica cosa che la banca vuol capire è la produzione di cassa o di liquidità aziendale.</p>
<p>Se parliamo in termini più tecnici, <strong>alla banca interessano i flussi finanziari prospettici prima dei finanziamenti ossia gli Unlevered Cash Flows.</strong></p>
<p>Significa che le banche, prima di decidere di darvi i soldi richiesti, valutano attentamente se riuscite a stare in piedi senza i loro soldi.</p>
<p>Quindi, il primo grave errore tecnico che molti imprenditori commettono con la banca nel momento in cui chiedono un finanziamento, è di non conoscere e non far conoscere alla banca i propri flussi finanziari prospettici.</p>
<p><strong>Il rendiconto finanziario è proprio lo strumento applicativo che riepiloga, in un unico elaborato, i flussi finanziari aziendali ossia il contributo alla liquidità aziendale delle diverse aree gestionali che la creano o la distruggono. </strong></p>
<p>Capisci ora l’importanza di redigere il rendiconto dei flussi finanziari sia per l’azienda sia per la banca nel momento in cui chiedo un finanziamento?</p>					</div>
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				<h2><span class="s1" style="color: #000000">PREPARA IL BUSINESS PLAN PER PRESENTARE IL TUO PROGETTO IMPRENDITORIALE</span></h2>
<div>
<p>Per finanziare un’attività imprenditoriale già avviata o una nuova azienda o start-up, la banca vuole conoscere tutti i dettagli del tuo progetto imprenditoriale.</p>
<p><strong>Il business plan è il documento che descrive e pianifica il business che s’intende realizzare.</strong></p>
<p>È indispensabile per comprendere la finanziabilità del progetto e conoscere il fabbisogno finanziario per la realizzazione del progetto imprenditoriale.</p>
<p>Realizzi un business plan per capire prima se la tua iniziativa possa avere o meno buone possibilità di riuscita, per quantificare nel modo più preciso possibile i mezzi patrimoniali e finanziari necessari, per verificare se esiste un mercato nel quale vendere il prodotto o servizio.</p>
<p>Ma che cosa vuole sapere la banca dal tuo business plan?</p>
<p>Nel tuo business plan, devi esporre in modo chiaro e preciso questi argomenti:</p>
<ul>
<li><strong>i promotori del progetto imprenditoriale;</strong></li>
<li><strong>una sintesi del progetto imprenditoriale;</strong></li>
<li><strong>descrizione del prodotto o servizio;</strong></li>
<li><strong>descrizione del mercato di riferimento;</strong></li>
<li><strong>definizione delle strategie commerciali;</strong></li>
<li><strong>proiezione economico e finanziarie del progetto imprenditoriale;</strong></li>
<li><strong>analisi delle risorse finanziarie da investire nel progetto imprenditoriale:</strong></li>
<li><strong>analisi del momento in cui inizierai a guadagnare con il progetto imprenditoriale. </strong></li>
</ul>
<p>In un prossimo articolo del mio blog, ti descriverò in dettaglio il contenuto di un business plan per richiedere un finanziamento.</p>
<p>La banca vuole conoscere i dettagli del tuo progetto, prima di darti il finanziamento richiesto.</p>
<p>Presentarti con un business plan scritto in modo professionale, ti dà molte più possibilità di ottenere il finanziamento richiesto alla banca.</p>
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				<h2 class="p1"><span class="s1" style="color: #000000">L&#8217;IMPORTANZA DI CONOSCERE LA CENTRALE RISCHI DELLA BANCA D&#8217;ITALIA</span></h2>
<p>Esiste un enorme database che si chiama <strong>Centrale Rischi (chiamata anche comunemente CIERRE), nella quale sono custodite tutte le informazioni che riguardano la tua azienda nei rapporti con le tue banche.</strong></p>
<p>Cerco di essere più chiaro con te.</p>
<p>La tua Centrale rischi è come se fosse un quadernone in cui è stata segnata tutta la tua storia finanziaria.</p>
<p>In particolare, in questo quadernone è riportato quali prestiti hai chiesto, quali finanziamenti hai ottenuto.</p>
<p>Ma non solo.</p>
<p>Nella Centrale Rischi della Banca d’Italia si trovano anche tutte le informazioni sull’andamento storico delle tue linee di credito.</p>
<p>Che cosa significa?</p>
<p>Ogni banca o società di leasing a cui hai chiesto in prestito dei soldi ha documentato ogni anno (mese per mese), fino all’estinzione, l’andamento della tua linea di credito concessa.</p>
<p>Eventuali ritardi nel pagamento delle rate, insolvenze, mancati pagamenti, sono tutti segnalati nella Centrale Rischi.</p>
<p>Ogni volta che tu entri in banca per chiedere un finanziamento per effettuare degli investimenti necessari per lo sviluppo di un nuovo progetto imprenditoriale o per chiedere dei nuovi fidi per esigenze di liquidità, in quel momento la banca comincia a analizzare la Centrale Rischi della tua azienda.</p>
<p>Circa il 70% del punteggio in base al quale la banca decide se darti o meno il finanziamento richiesto e di applicarti determinati tassi d’interesse e commissioni bancarie, dipende dalla Centrale Rischi gestita direttamente dalla Banca d’Italia.</p>
<p>Mi potresti a questo punto chiedere.</p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #339966"><strong>“Ma allora il bilancio, il business plan, il rendiconto finanziario dei flussi finanziari, ecc., non servono a nulla?</strong></span></p>
<p>Certo che valgono.</p>
<p>Tuttavia, devi sapere che il 70% del destino della tua azienda dipende dalla Centrale Rischi per ottenere nuove linee di credito o il rinnovo dei fidi in essere.</p>
<p>Tutti quei momenti in cui ti domandavi in modo paranoico per quale motivo la tua banca non ti avesse concesso la nuova linea di credito richiesta o il rinnovo dei fidi esistente, trova una logica spiegazione nella Centrale Rischi della Banca d’Italia.</p>
<p>La prima cosa che devi assolutamente fare prima di chiedere una nuova linea di credito alla tua banca, è di conoscere esattamente le informazioni contenute nella Centrale Rischi della tua azienda.</p>
<p>Per farlo, basta che tu richieda alla Banca d’Italia una visura storica che ti consenta di conoscere tutti i dati presenti all’inizio dei rapporti con le banche.</p>
<p>Tu mi potresti obiettare: “Ora che so che esiste la Centrale Rischi della Banca d’Italia, che cosa cambia per me?”</p>
<p>Cambia molto. Eccome.</p>
<p>Voglio fare un passo alla volta, spiegandoti i problemi seri che può causarti la Centrale Rischi.</p>
<p>Nel caso in cui tu abbia ottenuto un finanziamento per la tua azienda e cominci a saltare il pagamento delle rate, si parla di <strong>incaglio.</strong></p>
<p>Il direttore della banca ti chiamerà per chiederti di rientrare, richiedendo il versamento in un’unica soluzione di tutto l’importo arretrato.</p>
<p>Generalmente ti viene dato come tempo per rientrare dai 6 ai 12 mesi.</p>
<p>Se in questo arco di tempo non riesci a rientrare, la banca ti revocherà probabilmente le linee di credito.</p>
<p>L’aspetto più problematico dell’incaglio <strong>è che sarà segnalato alla Centrale Rischi.</strong></p>
<p><strong>Di conseguenza, nessuno ti concederà più nuovi prestiti o linee di credito, poiché non sei più considerato affidabile.</strong></p>
<p>Molti imprenditori non sanno di avere delle segnalazioni d’incaglio poiché non procedono ad analizzare la propria Centrale Rischi.</p>
<p>Da qui le cose possono peggiorare se dall’incaglio si passa <strong>alla sofferenza bancaria.</strong></p>
<p>Nel momento in cui la tua posizione passa dall’incaglio alla sofferenza bancaria, significa che la banca comunica a tutto il sistema bancario che considera molto difficile che tu riesca a restituire il debito.</p>
<p>Capisci ora l’importanza di conoscere la Centrale Rischi prima di chiedere un nuovo finanziamento e comunque anche durante la gestione aziendale?</p>
<p>Se tu chiaramente sei stato segnalato, non riuscirai ad ottenere nyove linee di credito dal sistema bancario!  </p>
<p>In un successivo articolo del mio blog, ti spiegherò nei minimi dettagli l’importanza di conoscere la propria Centrale Rischi della Banca d’Italia.</p>					</div>
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				<h2 class="p1"><span style="color: #000000">CONCLUSIONI</span></h2>
<p>No. Il direttore di banca non è un tuo amico.</p>
<p>Spesso sento dire dagli imprenditori che non hanno problemi con le loro banche, perché il direttore è un loro amico e si conoscono da tanti anni.</p>
<p>“Il direttore è mio amico” è spesso la premessa per non ottenere nuove linee di credito dalla banca, non ottenere il rinnovo dei fidi in essere alla loro scadenza, ottenere finanziamenti a condizioni particolarmente svantaggiose con garanzie smisurate che mettono l’imprenditore di perdere tutto al primo “vento di burrasca”.</p>
<p>La formula giusta per fallire nella richiesta di nuove linee di credito è di andare in banca in una situazione di emergenza finanziaria con un bilancio provvisorio aggiornato in qualche modo.</p>
<p>In questo articolo del mio blog, ho voluto ricordarti di cambiare il tuo approccio con la banca nella richiesta di nuove linee di credito o il rinnovo dei fidi in essere.</p>
<p>Devi cambiare cultura finanziaria nel rapporto con la tua banca, passando da un approccio casuale in cui provi a chiedere un finanziamento ad un approccio trasparente e chiaro basato su questi importanti strumenti:</p>
<ul>
<li><strong>riclassificazione del bilancio per analisi economica e finanziaria per indici e flussi;</strong></li>
<li><strong>business plan;</strong></li>
<li><strong>rendiconto finanziario dei flussi di cassa;</strong></li>
<li><strong>analisi della Centrale Rischi della Banca d’Italia.</strong></li>
</ul>
<p>Solo dando alla tua banca delle informazioni dettagliate e chiare, indosserai “il vestito giusto della festa” per presentarti alla banca per ottenere facilmente nuove linee di credito o il rinnovo dei fidi in essere.</p>					</div>
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<p class="p2"><span class="s1">Puoi farlo lasciando i tuoi contatti nel form d’iscrizione alla Newsletter</span></p>
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<li class="li1"><span class="s1"><b>ricevere una formazione costante sulla gestione finanziaria e strategica della tua azienda;</b></span></li>
<li class="li1"><span class="s1"><b>fare un colloquio telefonico o tramite piattaforma con il sottoscritto per una prima consulenza gratuita della durata di 30 minuti;</b></span></li>
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<li class="li1"><span class="s1"><b>partecipare a webinar riservati ad un gruppo d’imprenditori; </b></span></li>
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<li class="li1"><span class="s1"><b>ottenere sconti riservati sui servizi richiesti.</b></span></li>
</ul>
<p class="p2"><span class="s1">Direi che i vantaggi per te sono numerosi e molto importanti.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Già molti imprenditori che seguo mettono in pratica ogni giorno i consigli ed i suggerimenti che ricevono comodamente sul loro cellulare o sul PC, evitando così di compiere gli errori che possono portare ad una grave crisi della loro azienda.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Se anche tu desideri far parte al Club Imprese Evolute, scoprire come porre tempestivamente rimedio ai problemi di soldi nella tua azienda e trasformarti in un’impresa di successo<span class="Apple-converted-space">   </span></span></p>
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		<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img src="https://www.rinaldialessandro.it/wp-content/uploads/2020/10/rinaldi-alessandro.png" width="100"  height="100" alt="rinaldi alessandro" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.rinaldialessandro.it/author/alessandro/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Alessandro Rinaldi</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Dottore Commercialista, Revisore Legale dei conti, formatore, blogger, business coach partner esperto in <b>Finanza Aziendale e Crisi d’Impresa.<br />
</b><b>La mia vocazione è di aiutare gli imprenditori a sviluppare business di successo nonostante la crisi.</b></p>
</div></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials "><a title="Linkedin" target="_blank" href="https://www.linkedin.com/in/alessandro-rinaldi-550363161/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-linkedin" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 448 512"><path fill="currentColor" d="M100.3 480H7.4V180.9h92.9V480zM53.8 140.1C24.1 140.1 0 115.5 0 85.8 0 56.1 24.1 32 53.8 32c29.7 0 53.8 24.1 53.8 53.8 0 29.7-24.1 54.3-53.8 54.3zM448 480h-92.7V334.4c0-34.7-.7-79.2-48.3-79.2-48.3 0-55.7 37.7-55.7 76.7V480h-92.8V180.9h89.1v40.8h1.3c12.4-23.5 42.7-48.3 87.9-48.3 94 0 111.3 61.9 111.3 142.3V480z"></path></svg></span></a><a title="Youtube" target="_blank" href="https://www.youtube.com/channel/UCnsAo0SOrAluYsVQDfHUfjQ?view_as=subscriber&#038;fbclid=IwAR2pqRBLfKgP8nWlrmk-LjgkEyVt6le8ebhdKqvRRHVTpwocKAUkUzzFQOU" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-youtube" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 576 512"><path fill="currentColor" d="M549.655 124.083c-6.281-23.65-24.787-42.276-48.284-48.597C458.781 64 288 64 288 64S117.22 64 74.629 75.486c-23.497 6.322-42.003 24.947-48.284 48.597-11.412 42.867-11.412 132.305-11.412 132.305s0 89.438 11.412 132.305c6.281 23.65 24.787 41.5 48.284 47.821C117.22 448 288 448 288 448s170.78 0 213.371-11.486c23.497-6.321 42.003-24.171 48.284-47.821 11.412-42.867 11.412-132.305 11.412-132.305s0-89.438-11.412-132.305zm-317.51 213.508V175.185l142.739 81.205-142.739 81.201z"></path></svg></span></a><a title="Facebook" target="_blank" href="https://www.facebook.com/rinaldialessandro.it/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-facebook" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 264 512"><path fill="currentColor" d="M76.7 512V283H0v-91h76.7v-71.7C76.7 42.4 124.3 0 193.8 0c33.3 0 61.9 2.5 70.2 3.6V85h-48.2c-37.8 0-45.1 18-45.1 44.3V192H256l-11.7 91h-73.6v229"></path></svg></span></a></div></div></div><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fcosa-valuta-la-banca-prima-di-concederti-delle-linee-di-credito%2F&amp;linkname=Cosa%20valuta%20la%20banca%20prima%20di%20concederti%20delle%20linee%20di%20credito" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fcosa-valuta-la-banca-prima-di-concederti-delle-linee-di-credito%2F&amp;linkname=Cosa%20valuta%20la%20banca%20prima%20di%20concederti%20delle%20linee%20di%20credito" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fcosa-valuta-la-banca-prima-di-concederti-delle-linee-di-credito%2F&amp;linkname=Cosa%20valuta%20la%20banca%20prima%20di%20concederti%20delle%20linee%20di%20credito" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fcosa-valuta-la-banca-prima-di-concederti-delle-linee-di-credito%2F&amp;linkname=Cosa%20valuta%20la%20banca%20prima%20di%20concederti%20delle%20linee%20di%20credito" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it/cosa-valuta-la-banca-prima-di-concederti-delle-linee-di-credito/">Cosa valuta la banca prima di concederti delle linee di credito</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it">Rinaldi Alessandro</a>.</p>
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		<title>Come far esplodere di salute la tua azienda controllando il flusso di cassa</title>
		<link>https://www.rinaldialessandro.it/come-far-esplodere-di-salute-la-tua-azienda-controllando-il-flusso-di-cassa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Rinaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2020 22:01:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pianificazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[budget]]></category>
		<category><![CDATA[controllo di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[flussi di cassa]]></category>
		<category><![CDATA[flusso di cassa]]></category>
		<category><![CDATA[Piano di cassa]]></category>
		<category><![CDATA[punto di pareggio]]></category>
		<category><![CDATA[rendiconto dei flussi finanziari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scopri come crescere con la tua azienda anche nel periodo Coronavirus, controllando e gestendo in modo ottimale il flusso di cassa.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="5132" class="elementor elementor-5132">
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				<p><!-- wp:paragraph --></p>
<h2 class="p1"><span class="s1">INDICE</span></h2>
<h4 class="p1"><a href="#Introduzione" target="_blank" rel="noopener">Introduzione &#8211; Come far esplodere di salute la tua azienda controllando il flusso di cassa</a></h4>
<h4 class="p1"><a href="#Comeinizia"><span class="s1">Domina i numeri della tua azienda con il controllo di gestione</span></a></h4>
<h4 class="p1"><a href="#Costa"><span class="s1">Perché il budget è di fondamentale importanza</span></a></h4>
<h4 class="p1"><a href="#Seaccumuli"><span class="s1">Il flusso di cassa è l&#8217;ossigeno della  tua azienda</span></a></h4>
<h4 class="p1"><a href="#Conclusioni"><span class="s1">Conclusioni</span></a></h4>
<p><!-- /wp:paragraph --><!-- wp:heading {"level":3} /--></p>					</div>
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				<h3>INTRODUZIONE &#8211; COME FAR ESPLODERE DI SALUTE LA TUA AZIENDA CONTROLLANDO IL FLUSSO DI CASSA</h3>
<p>Siamo ormai alla fine dell’anno 2020 e fra poco inizia l’anno nuovo 2021.</p>
<p>Non esiste momento migliore per conoscere gli strumenti adeguati per gestire la liquidità in modo ottimale per raggiungere gli obiettivi prefissati nell’anno prossimo.</p>
<p>In questo momento storico a causa della crisi collegata alla pandemia del Coronavirus, non ti sei mai fatto queste 3 importanti domande:</p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #339966">“Come posso guadagnare di più anche se l’anno prossimo fatturo di meno?”</span></strong></p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #339966">“Quanto devo guadagnare ogni giorno per coprirmi i costi aziendali e crearmi uno stipendio?”</span></strong></p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #339966">&#8220;Posso permettermi ora di assumere un dipendente?&#8221; </span></strong></p>
<p>Le risposte a queste 3 importanti domande si trovano all’interno del <strong>controllo di gestione.</strong></p>
<p>Molte aziende non fanno il controllo di gestione.</p>
<p>In questo modo non riescono a dare delle risposte alle 3 importanti domande e non riescono a cambiare il loro futuro.</p>					</div>
						</div>
				</div>
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				<h3 class="p1"><span class="s1" style="color: #000000">DOMINA I NUMERI DELLA TUA AZIENDA CON IL CONTROLLO DI GESTIONE </span></h3>
<p>Ogni imprenditore dovrebbe all’inizio di ogni anno stabilire:</p>
<ul>
<li>quanto vuole fatturare;</li>
<li>quanto vuole guadagnare;</li>
<li>quanti cliente vuole avere;</li>
<li>quante tasse vuole pagare.</li>
</ul>
<p>E invece cosa fa la maggior parte degli imprenditori?</p>
<p>Guardano i numeri della propria azienda una volta all’anno, generalmente tra il mese di aprile e giugno.</p>
<p>Lo sai perché guardano i numeri della propria azienda proprio in questo periodo dell’anno?</p>
<p>Perché sono costretti a redigere il bilancio e a pagare le imposte.</p>
<p>Durante tutto l’anno si lamentano delle troppe tasse da pagare, per i soldi insufficienti a coprire tutte le spese aziendali.</p>
<p>E cosa fanno per cambiare questa situazione?</p>
<p>Continuano sempre a navigare a vista, sperando in un miracolo che puntualmente ogni anno non avviene mai.</p>
<p>Perché non avviene il miracolo?  </p>
<p>Molti imprenditori che conosco, non sanno ancora rispondere a queste domande:</p>
<ul>
<li>quanto mi costa realizzare questo mio prodotto?</li>
<li>Quante tasse pagherò il prossimo anno?</li>
<li>Come posso aumentare il mio guadagno?</li>
<li>Ho raddoppiato il fatturato, ma dove sono finiti i miei soldi?</li>
<li>Mi conviene di più acquistare il macchinario o noleggiarlo?</li>
<li>Quanta Iva dovrò pagare il prossimo mese?</li>
<li>Perché pago così tante tasse?</li>
</ul>
<p>Possiamo rispondere a tutte queste domande usando uno strumento potente: il controllo di gestione.</p>
<p>E’ uno strumento potentissimo che ti consente di conoscere in tempo reale i numeri aggiornati della tua azienda, quali ad esempio: il tuo punto di pareggio, la tua posizione finanziaria netta, come girano i tuoi flussi di cassa e altri indici che evidenziano lo stato di salute e le prospettive della tua azienda.</p>
<p>Un controllo di gestione efficace fornirà tutte le risposte alle domande che ti poni sul tuo business.</p>
<p>Esso ti consentirà, se l’andamento non sarà quello atteso, di capire esattamente cosa non funziona e dove intervenire immediatamente per cambiare marcia.</p>
<p>Possiamo paragonare il controllo di gestione ad una potente bussola che guida una nave.</p>
<p>Io parlo con molti imprenditori.</p>
<p>Rimango sbalordito come molti di essi continuano a navigare a vista, a vivere alla giornata, rischiando seriamente di entrare in crisi e di andare al fallimento.  </p>
<p>Se tu continui a fare sempre quello che hai fatto, rischi di schiantarti al muro.</p>
<p>Difficilmente la situazione della tua azienda potrà migliorare all’improvviso, soprattutto in periodi molto difficili e critici come questi.</p>
<p>Il controllo di gestione è il pilastro per programmare il futuro, per capire esattamente dove sono e dove sto andando, per comprendere gli errori commessi.</p>
<p>Devi passare da una logica a consuntivo ad una logica pianificatoria, stabilendo prima la rotta che la tua azienda deve seguire.</p>
<p>È come se tu avessi un navigatore installato sulla tua auto e iniziassi a fare un viaggio per andare in montagna.</p>
<p>Non guardi mai il navigatore durante il viaggio e sbagli completamente la rotta poiché ti ritrovi al mare.</p>
<p> Eh no! Non si fa assolutamente così!</p>
<p>Per arrivare alla giusta destinazione, il navigatore si guarda all’inizio e non alla fine della rotta quando magari ho finito la benzina.</p>
<p>Capisci ora perché tutte le aziende dovrebbe utilizzare lo strumento importante del controllo di gestione?</p>
<p>Il controllo di gestione diventa importante per guidare la tua azienda secondo una rotta ben precisa.</p>					</div>
						</div>
				</div>
						</div>
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				<h2><span class="s1" style="color: #000000">PERCHE&#8217; IL BUDGET E&#8217; DI FONDAMENTALE IMPORTANZA</span></h2>
<div>
<p>Per determinare gli aspetti economici, <strong>parti da un conto economico previsionale detto anche budget p</strong>er pianificare i tuoi costi, i tuoi ricavi, gli utili previsti nell’arco di 12 mesi, in relazione agli obiettivi aziendali da raggiungere.</p>
<p>Il conto economico previsionale o budget rappresenta un importante strumento di controllo di gestione.</p>
<p>Esso <strong>deve essere redatto in anticipo partendo dai dati storici e dalle previsioni future.</strong></p>
<p>Che cosa significa?</p>
<p>Significa ad esempio che il conto economico previsionale o budget ad esempio per l’anno 2021 deve essere effettuato tra il mese di Novembre e Dicembre 2020.</p>
<p>Non posso e non ha senso chiaramente fare il budget 2021 tra il mese di Aprile e Giugno 2021 quando procedo a fare il bilancio per l’anno 2020.  </p>
<p>Il budget è di fondamentale importanza per l’azienda perché ti obbliga a chiarire in via preventiva <strong>le strategie</strong> che la tua azienda intende adottare per raggiungere <strong>gli obiettivi prefissati</strong> in un determinato periodo temporale.</p>
<p>Il budget è particolarmente importante per questi motivi:</p>
<ul>
<li><strong>controllare i costi;</strong></li>
<li><strong>razionalizzare i costi;</strong></li>
<li><strong>ottenere risultati concreti;</strong></li>
<li><strong>massimizzare i profitti.</strong></li>
</ul>
<p>Tantissime imprese che incontro ogni anno non controllano i costi.</p>
<p>Questa è una cattiva e pericolosa abitudine di molti imprenditori.</p>
<p>Manca completamente il controllo dei costi. Pochissimi imprenditori hanno come priorità il controllo dei costi.</p>
<p>Avere il controllo dei costi in tempo reale, <strong>ti permette di capire quando stai rispettando il budget o quando sei fuori budget.</strong></p>
<p><strong>Il conto economico previsionale o budget serve anche per determinare gli aspetti finanziari della tua azienda, considerando le entrate monetarie e le uscite monetarie previste in 12 mesi.</strong></p>
<p>In sostanza, pianifichi quante entrate ed uscite prevedi d’incassare e di spendere partendo dai ricavi e dai costi previsti.</p>
<p>Le entrate e le uscite monetarie sono sintetizzate in un documento chiamato <strong>Rendiconto dei flussi finanziari o Budget di Tesoreria o Piano di Cassa.</strong></p>
<p>Il Rendiconto dei flussi finanziari è <strong>generalmente predisposto per un arco temporale lungo 12 mesi, suddiviso in periodi più brevi (ad esempio in mesi o trimestri). </strong></p>
<p>Voglio ora ricordarti una convinzione limitante sbagliata.</p>
<p>Molti imprenditori pensano ancora che la contabilità serva esclusivamente per pagare le tasse.</p>
<p>Non è così. O meglio, <strong>la contabilità serve anche per pagare le tasse, ma non è esattamente quello l’obiettivo della contabilità.</strong></p>
<p><strong>L’obiettivo principale della contabilità è invece quello di poter controllare l’azienda in tempo reale.</strong></p>
<p>Che cosa vuol dire?</p>
<p>Concretamente, significa avere i dati aziendali in tempo reale (ad esempio alla fine di ogni mese) e non dopo 3 o 6 mesi o addirittura dopo oltre 12 mesi quando devo fare il bilancio dell’azienda.</p>
<p>Parliamoci chiaro.</p>
<p>Molte imprese affidano la contabilità al commercialista.</p>
<p>Se tu provi a chiedere al tuo commercialista di avere un bilancio provvisorio aggiornato alla fine del mese, sono convinto che non riuscirai ad averlo prima di un mese (come previsione ottimale).</p>
<p>Tra l’altro, il commercialista ti darà il bilancio aggiornato non alla fine del mese corrente, ma aggiornato magari a 2 o 3 mesi prima.</p>
<p>Perché succede questo?</p>
<p>Perché il tuo commercialista per poter sopravvivere economicamente deve tenere un centinaio di contabilità e non riesce a tenerla aggiornata in tempo reale.</p>
<p>Si limita ad aggiornarla solamente ai fini dell’Iva, ma non considera tutti gli altri aspetti patrimoniali e finanziari al di fuori dell’Iva.    </p>
<p>Questo rappresenta un grosso problema.</p>
<p>Considerando la grande velocità della nostra economia moderna, non puoi avere un bilancio aggiornato a due o tre mesi indietro.</p>
<p>Devi invece avere assolutamente un bilancio aggiornato alla fine di ogni mese per essere in grado di rispondere immediatamente alle notevoli variazioni economiche esterne.</p>
<p>Mai come in questo momento di crisi legata alla pandemia del Coronavirus, ti seve come il pane avere un bilancio aggiornato alla fine di ogni mese.</p>
<p>Prima di predisporre il budget alla fine di ogni anno, devi fissarti degli obiettivi che vuoi raggiungere nei prossimi 12 mesi.</p>
<p>Ti faccio un esempio concreto.</p>
<p>Ipotizziamo che alla fine dell’anno 2020 il tuo fatturato aziendale sia stato pari ad 1.000.000 di euro.</p>
<p>Nella predisposizione del tuo budget alla fine dell’anno 2020, potresti avere l’obiettivo di aumentare il tuo fatturato del 20% alla fine dell’anno 2021. In questo modo, il tuo obiettivo di fatturato aziendale sarebbe pari a 1.200.000 euro alla fine del 2021.</p>
<p>Dovrai poi chiederti: quali sono le risorse che devo utilizzare per raggiungere il fatturato di 1.200.000 euro nel 2021?</p>
<p>In base ad una tua strategia aziendale, potresti ad esempio valutare di ampliare la tua rete di agenti di commercio, investire in pubblicità, ecc.</p>
<p>Non basta però la sola stesura del budget.</p>
<p>È necessario, mese per mese, verificare e misurare gli scostamenti tra quanto previsto e quanto realizzato.</p>
<p>Devi quindi verificare ogni mese se i numeri realizzati dalla tua azienda sono allineati o meno a quanto avevi previsto.</p>
<p>Se i numeri sono allineati, significa che stai portando l’azienda dove avevi previsto in base agli obiettivi in termini ad esempio di marginalità, risultato economico, ecc.</p>
<p>Il Budget rappresenta la rotta che devo seguire per raggiungere la destinazione prefissata con la tua azienda.</p>
<p>Il Budget è importante poiché ti consente di raggiungere il profitto massimo che puoi ottenere e ti permette di:</p>
<ul>
<li><strong>organizzare le attività del prossimo anno partendo da dati storici precisi;</strong></li>
<li><strong>suddivide correttamente le risorse economiche nelle varie aree aziendali;</strong></li>
<li><strong>verificare se l’azienda si sta muovendo in linea con i programmi.</strong></li>
</ul>
<p>Oltre alla verifica sul raggiungimento o meno degli obiettivi prefissati, il Budget ti consente di <strong>valutare le azioni correttive da adottare per raggiungere il punto di pareggio (BEP). </strong></p>
<p>Che cosa significa?</p>
<p>Significa che con il Budget puoi calcolare quante unità devono essere prodotte e vendute per riuscire a coprire i costi della produzione.</p>
<p>Il punto di pareggio (BEP) rappresenta quindi la linea di galleggiamento per la tua azienda, ossia la tua azienda non sta perdendo e neppure guadagnando.</p>
<p><strong>Il punto di pareggio (BEP) rappresenta il primo obiettivo da raggiungere per la tua azienda: il fatturato minimo da ottenere per pareggiare i costi fissi ed i variabili.</strong></p>
<p>Dal punto di pareggio (BEP) in poi, significo che comincio a guadagnare.</p>
<p>Supponiamo di ottenere il punto di pareggio con un fatturato pari a 100.000 euro. Significa che da 100.001 in poi inizi a guadagnare.  </p>
<p>Attenzione ad un punto importante.</p>
<p>Ti faccio questa domanda: se il tuo punto di pareggio fosse pari a 100.000 euro e ottieni ricavi per 120.000 euro, quanto hai guadagnato?</p>
<p>Potresti essere tentato di rispondermi che hai guadagnato 20.000 euro.</p>
<p>Sbagliato.</p>
<p>Attenzione. Se tu raggiungi il punto di pareggio con un fatturato di 100.000 euro e hai ottenuto ricavi per 120.000 euro, non hai guadagnato 20.000 euro.</p>
<p>Perché? Perché dal fatturato in più di 20.000 euro rispetto al punto di pareggio, devi togliere tutti i costi aggiuntivi (ad es. costo materie prime, costo del personale, ecc.) per produrre quel surplus di 20.000 euro ottenuto come fatturato aggiuntivo.</p>
<p>Altro dato molto importante che puoi determinare con il Budget <strong>è l’EBITDA.</strong></p>
<p><strong>L’EBITDA indica lo stato di salute finanziario della tua azienda.</strong></p>
<p><strong>Esso rappresenta la ricchezza prodotta dall’azienda nella sua gestione caratteristica aziendale.</strong></p>
<p><strong>Un EBITDA elevato significa che l’azienda ha una alta redditività della gestione caratteristica che ti consente di rimborsare i debiti aziendali.</strong></p>
<p><strong> La gestione caratteristica dell&#8217;azienda rappresenta la tipica attività ordinaria svolta nella gestione aziendale.</strong></p>
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				<h2 class="p1"><span class="s1" style="color: #000000">IL FLUSSO DI CASSA E&#8217; L&#8217;OSSIGENO DELLA TUA AZIENDA</span></h2>
<p>Fatturare tanto e avere sempre le tasche vuote.</p>
<p>Ti sembra un’assurdità?</p>
<p>No. Questa è la triste realtà in cui si trovano oggi molti imprenditori.</p>
<p>In molti casi, sono costretti a chiedere un presto alla banca per riuscire a pagare le tasse e a coprire i costi di gestione corrente.</p>
<p>Ma com’è possibile che la tua azienda nonostante che fatturi regolarmente e produca utili, sia sempre al verde e in crisi di liquidità?</p>
<p>La risposta è molto semplice.</p>
<p>Ciò accade perché gli imprenditori non effettuano un serio controllo sulla cassa, non hanno una <strong>gestione efficace del flusso di cassa di cassa aziendale.</strong> </p>
<p>Ogni anno conosco ed incontro molti imprenditori per lavoro.</p>
<p>A molti di essi, faccio questa domanda: “Mi puoi dire i numeri della tua azienda?”</p>
<p>Lo sai che cosa mi rispondono immancabilmente?</p>
<p>La risposta che generalmente ricevo riguarda quanto l’azienda ha fatturato l’anno scorso.</p>
<p>Pochissimi però mi sanno dire se il loro flusso di cassa (detto anche cash flow in lingua inglese) sia positivo o negativo.</p>
<p>Sono invece solo capaci dire che hanno poca liquidità per colpa delle tante tasse da pagare.</p>
<p>Ricordati sempre questa frase in inglese:</p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #339966">“Cash is King”</span></strong></p>
<p>Traduco questa frase in italiano:</p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #339966">“La cassa è il re”</span></strong></p>
<p>Che cosa vuol dire?</p>
<p>Significa che il <strong>flusso di cassa è più importante dei ricavi e dei costi.</strong></p>
<p><strong>Infatti se la tua azienda ha degli utili elevati ma ha sempre il conto corrente a zero, allora hai un grosso problema di liquidità.</strong></p>
<p>Rischi seriamente di fallire, se non intervieni immediatamente sul flusso di cassa o cash flow (in lingua inglese).</p>
<p>Il cash flow è determinato in un documento molto importante del controllo di gestione, denominato <strong>Rendiconto dei flussi finanziari.    </strong></p>
<p><strong>Ti ricordo che è di vitale importanza per la tua azienda riuscire a controllare il flusso di cassa.</strong></p>
<p>Perché?</p>
<p>Perché solo le aziende che hanno cassa sono in grado di affrontare il mercato, sostenere le spese correnti, affrontare gli investimenti, superare i momenti di crisi.</p>
<p>Ricordati bene questa differenza fondamentale.</p>
<p><strong>Quando parliamo di aspetto economico della gestione aziendale, parliamo esclusivamente di costi, ricavi, utile o eventuale perdita.</strong></p>
<p><strong>Quando invece parliamo di aspetto finanziario della gestione aziendale, parliamo invece d’incassi, pagamenti, flusso di cassa o cash flow.</strong></p>
<p>Ed è proprio qui che bisogna porre molta attenzione.</p>
<p>Spesso ho notato che molti imprenditori confondono la cassa con il fatturato aziendale.</p>
<p>Sono invece 2 concetti molto diversi, poiché tu puoi avere un elevato fatturato aziendale ma pochi soldi in cassa poiché hai ad esempio concesso notevoli dilazioni di pagamento ai tuoi clienti.</p>
<p>Possiamo paragonare la cassa <strong>all’ossigeno per l’azienda.</strong></p>
<p><strong>Se si hanno problemi in azienda, non devi concentrarti solo sul fatturato.</strong></p>
<p>Possiamo paragonare il fatturato al cibo.</p>
<p>Di conseguenza, la tua azienda può vivere alcuni mesi senza fatturare.</p>
<p>Così come il cibo. Tu puoi sopravvivere per qualche mese, anche se non mangi.</p>
<p>Per farti capire l’importanza della cassa nella tua azienda, ti faccio questo paragone.</p>
<p>Se tu come persona fisica stai morendo soffocata per mancanza di ossigeno, morirai soffocato anche se continui a mangiare.</p>
<p>È la stessa cosa che succede in azienda.</p>
<p>È inutile che l’azienda continui a fatturare, perché se non ha il denaro (ossigeno) per pagare i debiti, è destinata a fallire.</p>
<p>Purtroppo è proprio questo il problema principale che affligge molte aziende.</p>
<p>Spesso continuano a fatturare, ma esiste una differenza temporale tra i tempi di pagamento delle fatture dei fornitori ed i tempi d’incasso dai clienti.</p>
<p>Se dai tuoi clienti incassi a 90 giorni e paghi i tuoi fornitori a 30 giorni, dove vai a prendere i soldi per poter pagare i fornitori?</p>
<p>Hai 60 giorni scoperti in cui hai bisogno di cassa.</p>
<p>Se in cassa non hai nulla, muori soffocato perché non hai l’ossigeno per respirare.</p>
<p>Le <strong>cause</strong> che portano alla mancanza di liquidità possono essere molteplici:</p>
<ul>
<li><strong>mancato incasso di crediti;</strong></li>
<li><strong>sfasamento temporale tra incassi e pagamenti;</strong></li>
<li><strong>bassa rotazione del magazzino;</strong></li>
<li><strong>mancate vendite;</strong></li>
<li><strong>investimenti difficilmente sostenibili;</strong></li>
<li><strong>forte indebitamento a breve termine.</strong></li>
</ul>
<p>Controllare il flusso di cassa fa la differenza nelle piccole aziende, ma anche nelle medie e grandi aziende.</p>
<p>Devi capire come fronteggiare crisi cassa.</p>
<p>Molte volte succede che i clienti che devono pagare ad una determinata scadenza non lo fanno. Di conseguenza, l’azienda va in difficoltà perché non si è creata un adeguato margine di sicurezza.  </p>
<p>Ti potrai concentrare ad aumentare il tuo fatturato aziendale, quando avrai capito come dominare la cassa e risolvere eventuali problemi di mancanza di cassa.</p>
<p>Se ad esempio la tua azienda vende vari prodotti con vari margini di guadagno, potrai concentrare maggiormente la vendita dei tuoi prodotti su quelli che assicurano un margine più elevato.</p>
<p>Attenzione! Per fare questo, devi assicurarti di avere le spalle ben coperte.</p>
<p>Che cosa significa?</p>
<p>Significa che devi avere una cassa che ti consenta di far fronte ai tuoi impegni, che possono essere le tasse da pagare o i debiti verso i fornitori.</p>
<p>Altrimenti, se tu vendi i prodotti con i margini più alti, ma non incassi o incassi in ritardo rispetto ai pagamenti, non hai la cassa per pagare le tasse ed i fornitori in generale.    </p>					</div>
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				<h2 class="p1"><span style="color: #000000">CONCLUSIONI</span></h2>
<p>L’errore più grave commesso da tanti imprenditori è che non hanno al loro interno un sistema dedicato al controllo della cassa.</p>
<p>Molti imprenditori che conosco si occupano della liquidità solo quando sono vicini alla fine del mese o in prossimità di scadenze importanti (es. pagamento rate mutui, canoni di leasing, stipendi, ecc.).</p>
<p>Se vuoi garantire un solido e tranquillo futuro alla tua azienda, hai bisogno di conoscere il flusso di cassa.</p>
<p><strong>Solo se conosci il flusso di cassa, puoi conoscere la reale situale finanziaria della tua azienda, aumentare e recuperare la liquidità aziendale creata.</strong></p>
<p>Se non stai gestendo la cassa e la liquidità della tua azienda, rischi seriamente di essere gestito dalle banche, dai clienti, dai fornitori.</p>
<p>In questo momento particolare di crisi di liquidità derivante dalla pandemia Coronavirus e molte volte da fattori interni all’impresa, l’errore più grave che potresti commettere da imprenditore è di pensare che la situazione cambierà da sola.</p>
<p>Che la tua azienda sia piccola o grande, non importa.</p>
<p>Ciò che conta invece è avere il pieno controllo della cassa, vero ossigeno per la tua azienda.</p>
<p>Senza il controllo in tempo reale dell’ossigeno, la tua azienda corre il serio pericolo di ammalarsi e di morire.</p>					</div>
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</b><b>La mia vocazione è di aiutare gli imprenditori a sviluppare business di successo nonostante la crisi.</b></p>
</div></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials "><a title="Linkedin" target="_blank" href="https://www.linkedin.com/in/alessandro-rinaldi-550363161/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-linkedin" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 448 512"><path fill="currentColor" d="M100.3 480H7.4V180.9h92.9V480zM53.8 140.1C24.1 140.1 0 115.5 0 85.8 0 56.1 24.1 32 53.8 32c29.7 0 53.8 24.1 53.8 53.8 0 29.7-24.1 54.3-53.8 54.3zM448 480h-92.7V334.4c0-34.7-.7-79.2-48.3-79.2-48.3 0-55.7 37.7-55.7 76.7V480h-92.8V180.9h89.1v40.8h1.3c12.4-23.5 42.7-48.3 87.9-48.3 94 0 111.3 61.9 111.3 142.3V480z"></path></svg></span></a><a title="Youtube" target="_blank" href="https://www.youtube.com/channel/UCnsAo0SOrAluYsVQDfHUfjQ?view_as=subscriber&#038;fbclid=IwAR2pqRBLfKgP8nWlrmk-LjgkEyVt6le8ebhdKqvRRHVTpwocKAUkUzzFQOU" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-youtube" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 576 512"><path fill="currentColor" d="M549.655 124.083c-6.281-23.65-24.787-42.276-48.284-48.597C458.781 64 288 64 288 64S117.22 64 74.629 75.486c-23.497 6.322-42.003 24.947-48.284 48.597-11.412 42.867-11.412 132.305-11.412 132.305s0 89.438 11.412 132.305c6.281 23.65 24.787 41.5 48.284 47.821C117.22 448 288 448 288 448s170.78 0 213.371-11.486c23.497-6.321 42.003-24.171 48.284-47.821 11.412-42.867 11.412-132.305 11.412-132.305s0-89.438-11.412-132.305zm-317.51 213.508V175.185l142.739 81.205-142.739 81.201z"></path></svg></span></a><a title="Facebook" target="_blank" href="https://www.facebook.com/rinaldialessandro.it/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-facebook" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 264 512"><path fill="currentColor" d="M76.7 512V283H0v-91h76.7v-71.7C76.7 42.4 124.3 0 193.8 0c33.3 0 61.9 2.5 70.2 3.6V85h-48.2c-37.8 0-45.1 18-45.1 44.3V192H256l-11.7 91h-73.6v229"></path></svg></span></a></div></div></div><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fcome-far-esplodere-di-salute-la-tua-azienda-controllando-il-flusso-di-cassa%2F&amp;linkname=Come%20far%20esplodere%20di%20salute%20la%20tua%20azienda%20controllando%20il%20flusso%20di%20cassa" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fcome-far-esplodere-di-salute-la-tua-azienda-controllando-il-flusso-di-cassa%2F&amp;linkname=Come%20far%20esplodere%20di%20salute%20la%20tua%20azienda%20controllando%20il%20flusso%20di%20cassa" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fcome-far-esplodere-di-salute-la-tua-azienda-controllando-il-flusso-di-cassa%2F&amp;linkname=Come%20far%20esplodere%20di%20salute%20la%20tua%20azienda%20controllando%20il%20flusso%20di%20cassa" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fcome-far-esplodere-di-salute-la-tua-azienda-controllando-il-flusso-di-cassa%2F&amp;linkname=Come%20far%20esplodere%20di%20salute%20la%20tua%20azienda%20controllando%20il%20flusso%20di%20cassa" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it/come-far-esplodere-di-salute-la-tua-azienda-controllando-il-flusso-di-cassa/">Come far esplodere di salute la tua azienda controllando il flusso di cassa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it">Rinaldi Alessandro</a>.</p>
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		<title>La pianificazione finanziaria: perché devi farla</title>
		<link>https://www.rinaldialessandro.it/crea-subito-un-sistema-di-pianificazione-finanziaria/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Rinaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2020 20:35:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pianificazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[budget di tesoreria]]></category>
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		<category><![CDATA[Piano di cassa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scopri la pianificazione finanziaria per per controllare e gestire al meglio la liquidità aziendale.</p>
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				<p><!-- wp:paragraph --></p>
<h3 style="text-align: center">INDICE</h3>
<h4><a href="#Introduzione"><span style="color: #339966">Introduzione sulla pianificazione finanziaria</span></a></h4>
<h4><a href="#Lapianificazionefinanziaria"><span style="color: #339966">La pianificazione finanziaria come strategia vincente</span></a></h4>
<h4><a href="#Irischi"><span style="color: #339966">I rischi che corri se non fai la pianificazione finanziaria</span></a></h4>
<h4><a href="#Ilpianodicassa"><span style="color: #339966">Il piano di cassa per la pianificazione finanziaria</span></a></h4>
<h4><a href="#Ivantaggi"><span style="color: #339966">I vantaggi della pianificazione finanziaria</span></a></h4>
<p><!-- /wp:paragraph --><!-- wp:heading {"level":3} /--></p>					</div>
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				<h3><a href="#Introduzione"><span style="color: #000000">INTRODUZIONE SULLA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA</span></a></h3>
<p>Perché devi fare la pianificazione finanziaria nella tua azienda?</p>
<p>La pandemia Coronavirus e una situazione di crisi interna comune a molte aziende, hanno creato notevoli difficoltà operative a molti imprenditori. </p>
<p>Anche dal punto di vista delle strategie future, lo scenario si presenta particolarmente incerto per molte imprese.</p>
<p>A fronte di questo problema, diventa necessario effettuare un cambiamento.</p>
<p>Esso si basa su una strategia vincente: la pianificazione finanziaria.</p>					</div>
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				<h3>LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA COME STRATEGIA VINCENTE</h3>
<p>Sono consapevole che la pianificazione finanziaria non è una strategia molto applicata dagli imprenditori.</p>
<p>Spesso la pianificazione finanziaria non viene considerata nella gestione aziendale.</p>
<p>Sin dalla costituzione dell’azienda, molti imprenditori gestiscono la propria azienda improvvisando. Essi non fissano degli obiettivi precisi e misurabili.</p>
<p>Molte volte nel corso degli anni si accorgono del calo del fatturato aziendale. Tuttavia non prestano attenzione alle cause specifiche che hanno generato la riduzione del fatturato e, soprattutto, alle conseguenze che può generare.</p>
<p>Molti imprenditori ritengono normale il calo di fatturato, dando sempre la colpa alla crisi economica.</p>
<p>Ciò che conta per loro è che in azienda ci sia sempre liquidità sufficiente a coprire le spese correnti.</p>
<p>Certo, è importante che ci sia sempre liquidità nelle casse aziendali.</p>
<h4>Da dove deriva la tua liquidità aziendale</h4>
<p>Mi permetto però di chiederti: da dove deriva questa liquidità? Te lo sei mai chiesto?</p>
<p>Anche se io non ti conosco, mi permetto di rispondere al posto tuo.</p>
<p>La mia risposta è:<strong> molto del denaro che utilizzi per coprire i costi aziendali proviene dalla banca sotto forma di fidi. </strong></p>
<p>Si tratta di un grave errore strategico da te commesso che rischia seriamente di porre in crisi la tua azienda.</p>
<p>Tale errore è grave soprattutto quando utilizzi i fidi concessi “a tappo”, come ho scritto nel mio post <strong><a href="https://www.rinaldialessandro.it/come-capire-se-la-tua-azienda-e-in-crisi/">“Come capire subito se la tua azienda è in crisi”.</a> </strong></p>
<p>Deve invece essere elaborata la <b>pianificazione finanziaria all’inizio di ogni anno.</b></p>
<p><strong>Essa ti i consente di stabilire degli obiettivi ben precisi, sia in termini di fatturato, sia in termini di risultati economico finanziari.</strong></p>
<p>Con la pianificazione finanziaria, <strong>puoi inoltre controllarne gli scostamenti settimana per settimana.</strong>   </p>
<p>Così facendo, puoi <b>tenere sotto stretto controllo l’andamento dei flussi di cassa e anticipare eventuali pericolose mancanze di liquidità.</b></p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #339966">“Ma conosci i rischi che corri se non crei un sistema di pianificazione finanziaria all’interno della tua azienda?”</span></strong></p>					</div>
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				<h3 style="text-align: left">I RISCHI CHE CORRI SE NON FAI LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA</h3>
<p>Per farti capire i rischi che assumi se non adotti subito una strategia di pianificazione finanziaria, ti racconto una storia vera. Essa ha come protagonista un imprenditore mio cliente di nome Claudio.</p>
<p>L’impresa di Claudio opera da oltre 20 anni nel settore della produzione di marmi nella provincia di Verona.</p>
<p>Claudio ha rischiato seriamente di dover chiudere la propria azienda.</p>
<p>La sua azienda era sana ed operativa da tanti anni sul mercato.</p>
<p>Il declino iniziò in modo dolce e lento, con un leggero calo del fatturato aziendale.</p>
<p>Claudio s&#8217;’illuse che si trattasse di un lieve sintomo facilmente risolvibile con la richiesta di un nuovo fido bancario. </p>
<p>L’ennesima eccellente azienda italiana, <b>rischiava seriamente il fallimento.</b></p>
<p>Per quale motivo? A causa di <strong>una totale mancanza di pianificazione finanziaria e per l’eccessiva dipendenza dai finanziamenti bancari.</strong></p>
<p>Nessuno sino a quel momento  si era preoccupato di controllare le entrate e le uscite di cassa per monitorare il mantenimento dell’equilibrio finanziario aziendale. </p>
<p>Trascurare il controllo della gestione finanziaria rappresenta un grave e frequente errore commesso da tanti imprenditori.</p>
<p>Mai come in questo periodo, le aziende necessitano di un controllo costante a breve termine della propria liquidità aziendale a causa anche del Coronavirus.   </p>
<h4>I risultati ottenuti con la pianificazione finanziaria</h4>
<p>Che cosa ho fatto come business coach esperto in finanza aziendale e crisi d’impresa?</p>
<p>Ho iniziato a predisporre un sistema di pianificazione finanziaria che consentisse all’azienda di Claudio di ottenere immediatamente questi importanti risultati:</p>
<ul>
<li><strong>individuare i problemi e gli errori commessi di gestione finanziaria; </strong></li>
<li><strong>iniziare a programmare i pagamenti delle prossime uscite monetarie;</strong></li>
<li><strong>liberarsi progressivamente dalla minaccia delle banche con l’eccessivo utilizzo dell’indebitamento bancario. </strong></li>
</ul>
<p>Ciò che porta molti imprenditori alla chiusura delle proprie aziende, è l’innata pigrizia mentale verso un lavoro costante di pianificazione e controllo dei flussi di cassa.</p>
<p>Preferiscono diventare immediatamente schiavi delle banche, con conseguenze disastrose sulla gestione finanziaria aziendale.</p>
<p>Per farti capire meglio questo concetto, uso questa metafora.</p>					</div>
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				<h4>La tua azienda è come una grande nave</h4>
<h3 style="text-align: left"><span style="color: #666666;font-family: Roboto;font-size: 16px;font-weight: 400">Mi piace </span><strong style="color: #666666;font-family: Roboto;font-size: 16px">paragonare l’attività di un’azienda ad una grande nave che deve percorrere un’attraversata transoceanica.</strong></h3>
<p><strong>L’imprenditore è il capitano della nave</strong> che deve tracciare la rotta e portare la nave a destinazione.</p>
<p>Se vuoi davvero portare la nave a destinazione, oltre a controllare la rotta, non puoi prescindere dal fatto di <strong>dover tenere sotto controllo il carburante della nave.</strong></p>
<p>Se non hai abbastanza carburante, non arriverai mai ad attraversare l’oceano con la tua nave.</p>
<p>Bene. Continuando ad utilizzare la metafora, <strong>la liquidità aziendale rappresenta il carburante della tua nave.</strong></p>
<p>Ovviamente ci sarebbero altre cose da controllare sulla nave, come ad esempio le scorte di acqua e viveri per l’equipaggio, il morale della ciurma dei marinai a bordo, ecc.</p>
<p>Però, se tu vedessi un capitano che guida la nave sulla base di proprie sensazioni e senza controllare in modo assiduo la disponibilità di carburante, lo riterresti sicuramente un pazzo.</p>
<p>È pazzo allo stesso modo un imprenditore che cerchi di gestire la sua azienda senza avere un “cruscotto aziendale” che gli fornisca ogni giorno il controllo della liquidità aziendale.</p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #339966"><strong>“Se vuoi allora inserire un sistema di pianificazione finanziaria, quale strumento devi adottare?”</strong></span></p>					</div>
						</div>
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				<h3 style="text-align: left">IL PIANO DI CASSA  PER LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA</h3>
<p>Tornando al caso dell’azienda di Claudio, ti spiego ora lo strumento che abbiamo utilizzato per effettuare la pianificazione finanziaria.</p>
<p>Naturalmente, questo strumento non va bene solamente per l’azienda di Claudio, ma per tutte le aziende che hanno capito l’importanza di controllare la liquidità aziendale nel breve periodo.</p>
<p>Lo strumento da utilizzare subito è il <strong>piano di cassa o budget di tesoreria.  </strong></p>
<p>Abbiamo seguito la sua gestione finanziaria, in modo tale da redigere ogni settimana un quadro prospettico previsionale delle entrate ed uscite di cassa.</p>
<p>In particolare, le entrate e uscite monetarie sono state suddivise su <b>tre aree di gestione aziendale che impattano sulla cassa aziendale.</b></p>
<h4>Le tre aree di gestione aziendale che impattano sulla cassa aziendale</h4>
<p>Esse sono: </p>
<ul>
<li><b>gestione corrente:</b> incassi e pagamenti crediti e debiti commerciali, liquidazioni Iva periodiche, pagamento stipendi del personale, pagamento di altre spese generali, ecc.;</li>
<li><strong>gestione non corrente: </strong>entrate per vendita di macchinari e impianti, uscite per investimenti, entrate per ottenimento di finanziamenti, uscite per rimborso di finanziamenti, uscite per liquidazioni TFR, ecc.;</li>
<li><strong> gestione straordinaria: </strong>entrate e uscite non relative alla gestione caratteristica dell’azienda.</li>
</ul>
<p><strong>Partendo dal saldo disponibile in banca e sommando tutte le entrate ed uscite delle tre aree di gestione aziendale, abbiamo ottenuto il flusso di cassa totale generato tnella settimana di riferimento.</strong></p>
<p>Una volta quantificato il flusso di cassa totale, Claudio ha potuto  conoscere e controllare il proprio fabbisogno finanziario complessivo.</p>
<p>Per fronteggiare la mancanza di liquidità a breve termine, spesso l’imprenditore pensa che la richiesta fidi bancari sia la soluzione più corretta.</p>
<p>Si tratta di una convinzione limitante completamente sbagliata.</p>
<p>Poniti queste importanti domande strategiche:</p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #339966">&#8220;Ma i fidi concessi dalla banca rappresentano la soluzione finanziaria corretta da adottare subito?&#8221;</span></strong></p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #339966">&#8220;Siamo sicuri che sia corretto pensare di ricorrere solamente ai fidi bancari in mancanza di liquidità aziendale?&#8221; </span></strong></p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #339966">&#8220;Perché il fido bancario rischia di farti diventare schiavo della tua banca?&#8221;</span></strong></p>
<p> </p>					</div>
						</div>
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				<h4 style="text-align: left">Perché non devi subito chiedere i fidi bancari</h4>
<h3 style="text-align: left"><span style="color: #666666;font-family: Roboto;font-size: 16px;font-weight: 400;text-align: left">In una situazione in cui l’azienda brucia la liquidità,  </span><strong style="color: #666666;font-family: Roboto;font-size: 16px;text-align: left">il ricorso eccessivo e continuativo al fido bancario espone seriamente l’imprenditore al rischio di una crisi aziendale.</strong></h3>
<p>Lo sai perché?</p>
<p>Per questi tre principali motivi:</p>
<ul>
<li>l’imprenditore pensa di guadagnare con la liquidità anticipata dalla banca <strong>d</strong><b>imenticandosi che i fidi sono delle linee di credito da rimborsare e revocabili in qualsiasi momento dalla banca. </b></li>
</ul>
<ul>
<li>I fidi ottenuti dalla banca sono rischiosi poiché <strong>non dipendono azienda che li utilizzano.</strong></li>
</ul>
<ul>
<li>I fidi concessi alla tua azienda hanno un <b>costo elevato espresso sotto forma d’interessi e commissioni che rischia seriamente di mangiare una buona parte della marginalità aziendale. </b></li>
</ul>
<p>Se il fido autoliquidante o il fido di cassa ti serve per finanziare continuamente le spese correnti generali della tua azienda, stai correndo un serio pericolo gestionale di crisi aziendale.</p>
<p><strong>In questo contesto di mancanza cronica di liquidità, i fidi aziendali rappresentano dei debiti “cattivi” e molto pericolosi per la tua azienda. </strong></p>
<p>Non so se ti sia chiaro, ma nel momento in cui il tuo cliente  paga in ritardo di qualche giorno la tua fattura anticipata , la banca registra una segnalazione negativa nei tuoi confronti.</p>
<p>Di conseguenza, il tuo rating aziendale peggiora sensibilmente.</p>
<h4 style="text-align: left">Il peggioramento del rating aziendale  </h4>
<p>Il peggioramento del rating aziendale<strong> ti creerà dei seri problemi con la banca per il rinnovo dei fidi, </strong>con il rischio serio che possano essere revocati immediatamente ponendo in crisi la tua azienda.</p>
<p>I fidi bancari spesso mentono. Tu non stai creando cassa, ma stai bruciando cassa lentamente giorno dopo giorno senza accorgertene.</p>
<p>Perché ciò avviene?</p>
<p>Perché non hai realizzato un sistema di pianificazione finanziaria che ti consente ogni giorno di controllare se stai generando o se stai bruciando cassa.</p>
<p>Ciò che porta molti imprenditori al declino e spesso alla chiusura delle loro aziende, è spesso una  convinzione limitante.</p>
<p>Essi credono che non serva controllare la liquidità aziendale, poiché in caso di scarsità di liquidità basta rivolgersi alle banche per ottenere immediatamente delle nuove linee di credito. </p>
<p>Si tratta di una convinzione limitante completamente sbagliata.</p>
<p><strong>E&#8217;  importante invece adottare subito un sistema di pianificazione finanziaria per capire ogni giorno se la propria azienda stia creando o bruciando liquidità aziendale.   </strong></p>
<p>Usando una metafora, l’imprenditore si può paragonare ad un paracadutista che vuole provare l’ebbrezza di lanciarsi in volo da un aereo senza paracadute o senza aprire il paracadute.</p>
<p>Se l&#8217;imprenditore non ha il paracadute o non lo apre, l’imprenditore paracadutista si schianta sicuramente sul suolo.          </p>
<p>Ti ho evidenziato come il sistema di pianificazione finanziaria porti numerosi vantaggi all’interno dell’azienda.</p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #339966">“<strong><em>Vuoi che ti riassumi tutti i vantaggi della pianificazione finanziaria?’”</em></strong></span></p>					</div>
						</div>
				</div>
						</div>
					</div>
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				<h3 style="text-align: left">I VANTAGGI DELLA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA</h3>
<p>Io non conosco le tue abitudini o convinzioni nella gestione della liquidità aziendale.</p>
<p>Ti posso però garantire che ancora molti imprenditori valutano la situazione finanziaria della loro azienda in modo superficiale.</p>
<p>Come fanno? Si basano esclusivamente sui saldi del conto corrente aziendale e sullo scadenzario passivo.</p>
<p>Ciò ti porta ad una visione completamente distorta della tua situazione finanziaria aziendale.</p>
<p>Il rischio concreto è quello che ti ritroverai da un momento all’altro in una situazione di difficoltà che può sfociare in una grave crisi finanziaria.     </p>
<p>Quello che spesso gli imprenditori non considerano è che l’attuale sistema bancario ed economico è basato sull&#8217;assegnazione del rating per concedere finanziamenti.</p>
<p>A questo punto, ti pongo questa domanda importante: se continui a gestire la tua azienda con una gestione finanziaria superficiale, come pensi di essere in linea con l’attuale sistema bancario ed economico?</p>
<p>Se vuoi garantire un futuro solido e tranquillo alla tua azienda, devi prendere delle decisioni s<b>ulla base di dati aggiornati </b>derivanti da un sistema di pianificazione finanziaria.</p>
<h4 style="text-align: left">Elenco dei vantaggi della pianificazione finanziaria</h4>
<p>Solo se analizzi i dati aggiornati, affidabili e completi derivanti da un sistema di pianificazione finanziaria, potrai ottenere questi importanti vantaggi:</p>
<ul>
<li><strong>avere una visione chiara e aggiornata della reale situazione finanziaria della tua azienda;</strong></li>
<li><strong>aumentare e recuperare la liquidità aziendale con specifiche manovre finanziarie;</strong></li>
<li><strong>controllare e gestire al meglio la liquidità aziendale;</strong></li>
<li><strong>prevenire pericolose situazioni di crisi finanziaria;</strong></li>
<li><strong>capire se riuscirai a far fronte agli impegni finanziari, nell’ipotesi in cui un cliente ti rinvii un pagamento o ti produca un insoluto;</strong></li>
<li><strong>conoscere quanti e quali sono le uscite fisse di cassa della tua azienda;</strong></li>
<li><strong>comprendere come si evolveranno i flussi di cassi o cash flow domani, la prossima settimana, il prossimo mese;</strong></li>
<li><strong>avere una vista completa della tua situazione finanziaria aziendale che ti consente di esprimere una corretta valutazione sulla necessità e sull’utilizzo dei fidi bancari e indurre un abbattimento degli interessi passivi e degli oneri bancari;</strong></li>
<li><strong>formulare in tempo reale varie ipotesi di scenario sullo sviluppo aziendale sia nel caso pessimistico, sia nel caso equilibrato, sia nel caso ottimale;</strong></li>
<li><strong>valutare il fabbisogno finanziario attuale e futuro dell’azienda;</strong></li>
<li><strong>ottenere più facilmente fidi e finanziamenti bancari:</strong></li>
<li><strong>avere maggiori possibilità di accesso ad agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto, finanziamenti con abbattimento degli interessi, crediti d’imposta. </strong></li>
</ul>
<p style="text-align: center"><strong> </strong><span style="color: #339966"><strong>“Ti garantisco che con il sistema di pianificazione finanziaria, starai sempre alla larga dal fallimento della tua azienda e gestirai in modo ottimale la liquidità!”</strong></span></p>
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<p> </p>					</div>
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</ul>
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<p class="p2"><span class="s1">Già molti imprenditori che seguo mettono in pratica ogni giorno i consigli ed i suggerimenti che ricevono comodamente sul loro cellulare o sul PC, evitando così di compiere gli errori che possono portare ad una grave crisi della loro azienda.</span></p>
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		<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img src="https://www.rinaldialessandro.it/wp-content/uploads/2020/10/rinaldi-alessandro.png" width="100"  height="100" alt="rinaldi alessandro" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.rinaldialessandro.it/author/alessandro/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Alessandro Rinaldi</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Dottore Commercialista, Revisore Legale dei conti, formatore, blogger, business coach partner esperto in <b>Finanza Aziendale e Crisi d’Impresa.<br />
</b><b>La mia vocazione è di aiutare gli imprenditori a sviluppare business di successo nonostante la crisi.</b></p>
</div></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials "><a title="Linkedin" target="_blank" href="https://www.linkedin.com/in/alessandro-rinaldi-550363161/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-linkedin" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 448 512"><path fill="currentColor" d="M100.3 480H7.4V180.9h92.9V480zM53.8 140.1C24.1 140.1 0 115.5 0 85.8 0 56.1 24.1 32 53.8 32c29.7 0 53.8 24.1 53.8 53.8 0 29.7-24.1 54.3-53.8 54.3zM448 480h-92.7V334.4c0-34.7-.7-79.2-48.3-79.2-48.3 0-55.7 37.7-55.7 76.7V480h-92.8V180.9h89.1v40.8h1.3c12.4-23.5 42.7-48.3 87.9-48.3 94 0 111.3 61.9 111.3 142.3V480z"></path></svg></span></a><a title="Youtube" target="_blank" href="https://www.youtube.com/channel/UCnsAo0SOrAluYsVQDfHUfjQ?view_as=subscriber&#038;fbclid=IwAR2pqRBLfKgP8nWlrmk-LjgkEyVt6le8ebhdKqvRRHVTpwocKAUkUzzFQOU" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-youtube" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 576 512"><path fill="currentColor" d="M549.655 124.083c-6.281-23.65-24.787-42.276-48.284-48.597C458.781 64 288 64 288 64S117.22 64 74.629 75.486c-23.497 6.322-42.003 24.947-48.284 48.597-11.412 42.867-11.412 132.305-11.412 132.305s0 89.438 11.412 132.305c6.281 23.65 24.787 41.5 48.284 47.821C117.22 448 288 448 288 448s170.78 0 213.371-11.486c23.497-6.321 42.003-24.171 48.284-47.821 11.412-42.867 11.412-132.305 11.412-132.305s0-89.438-11.412-132.305zm-317.51 213.508V175.185l142.739 81.205-142.739 81.201z"></path></svg></span></a><a title="Facebook" target="_blank" href="https://www.facebook.com/rinaldialessandro.it/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-facebook" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 264 512"><path fill="currentColor" d="M76.7 512V283H0v-91h76.7v-71.7C76.7 42.4 124.3 0 193.8 0c33.3 0 61.9 2.5 70.2 3.6V85h-48.2c-37.8 0-45.1 18-45.1 44.3V192H256l-11.7 91h-73.6v229"></path></svg></span></a></div></div></div><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fcrea-subito-un-sistema-di-pianificazione-finanziaria%2F&amp;linkname=La%20pianificazione%20finanziaria%3A%20perch%C3%A9%20devi%20farla" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fcrea-subito-un-sistema-di-pianificazione-finanziaria%2F&amp;linkname=La%20pianificazione%20finanziaria%3A%20perch%C3%A9%20devi%20farla" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fcrea-subito-un-sistema-di-pianificazione-finanziaria%2F&amp;linkname=La%20pianificazione%20finanziaria%3A%20perch%C3%A9%20devi%20farla" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.rinaldialessandro.it%2Fcrea-subito-un-sistema-di-pianificazione-finanziaria%2F&amp;linkname=La%20pianificazione%20finanziaria%3A%20perch%C3%A9%20devi%20farla" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it/crea-subito-un-sistema-di-pianificazione-finanziaria/">La pianificazione finanziaria: perché devi farla</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.rinaldialessandro.it">Rinaldi Alessandro</a>.</p>
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